SQL Server 2008 rappresenta una interessante evoluzione del conosciuto e orami affidabile SQL Server 2005. Il livello di scalabilità dell’RDBMS di casa Microsoft è molto alto, per cui offre diverse configurazioni possibili: dalla semplice installazione per un ambiente di sviluppo o comunque di supporto per una singola applicazione non critica, da installarsi su un singolo server, fino ad un cluster a più nodi in grado di fornire tolleranza all’errore in caso di problemi.

Ci occuperemo di quest’ultima ipotesi di configurazione, spiegando i passaggi necessari per installare il prodotto su un ambiente cluster basato su Windows 2003 Server Enterprise Edition.

Condizione preliminare comunque a questa attività è quella di disporre di una serie di requisiti necessari per poter effettuare l’installazione:

  • due server Windows 2003 (in versione Enterprise), installati in modalità cluster, con uno storage “condiviso” da entrambi i nodi. Entrambi i server, infatti, devono avere la possibilità di accedere ad una speciale partizione, denominata “quorum disk” indispensabile per gestire la il cluster. Entrambi i server, ovviamente, saranno parte di un dominio Active Directory;
  • per installare SQL Server non avete bisogno di un account con privilegi di amministratore di dominio, ma dovete essere amministratori locali del cluster.
  • L’installazione di SQL Server 2008 richiede un certo numero di account Active Directory per disporre di autorizzazioni diverse in ragione delle diverse funzionalità e contesti di sicurezza offerti dal prodotto. Le elencheremo successivamente.

Verifica del funzionamento del cluster

Il primo passo preventivo è quello di verificare il funzionamento del Cluster, utilizzando la utility di Cluster administration offerta dal sistema operativo.

Nel caso di Windows 2003, avremo una vista di questo tipo:

SQL2008-0000

Ad esempio, nel caso di questa installazione rileviamo che il servizio MSDTC (indispendabile per far funzionare SQL) è disabilitato. Dobbiamo quindi intervenire per abilitarlo o verificare le condizioni per cui questo servizio non stia funzionando correttamente.

 

Posizioniamoci quindi sulla scritta MSDTC e facciamo click con il pulsante destro del mouse:

SQL2008-0002

 

Vediamo come è stato configurato il nostro cluster. Abbiamo sicuramente un indirizzo IP che rappresenta il cluster e non le singole macchine, che  viene riportato nell’elenco come “Cluster IP Address”. A questo indirizzo IP dobbiamo far riferimento se intendiamo contattare il cluster in quanto entità di fault taulerance, piuttosto che i singoli nodi. Abbiamo anche un nome di risorsa clusterizzata, denominato “Cluster Name” con il quale invocare il cluster, utilizzando le risorse Netbios.

Infine abbiamo necessariamente un Disco logico condiviso, che i due nodi utilizzano come punto di condivisione delle informazioni di Quorum, che nel nostro esempio è rappresentato dal disco Q:.

Questo a titolo di esempio è quello che possiamo rilevare con il Cluster Administrator:

SQL2008-0001

Verifichiamo nel nodo “Resource Types”, che tutti i driver relativi allo storage siano caricati correttamente. Nella nostra installazione di esempio, utilizziamo una torre dischi IBM EXP400, che utilizza il driver “IBM ServerRAID Logical Disk” (ipsha.dll):

SQL2008-0004

 

Effettuiamo anche un test per verificare se è possibile spostare le risorse da un nodo all’altro. Scegliamo la voce “Cluster Group” (che raduna tutte le risorse clusterizzate attualmente installate), facciamo click con il pulsante destro del mouse, e scegliamo la voce “Move Group” così come vediamo nell’immagine qui di sotto:

SQL2008-0005

L’installazione di SQL Server 2008

L’avvio della procedura di installazione si ottiene banalmente facendo due volte click su “setup.exe”.

  

 SQL2008-0008

Il prodotto richiede una serie di aggiornamenti del Framework.NET e dell’Installer di Windows. Confermate le schermate così come sono proposte:

SQL2008-0009

Seguite questo Wizard, tenendo presente che è valido esclusivamente per Windows a 64bit sia 2003 che 2008. Non verrà proposto per le versioni a 32 bit del sistema operativo. Confermate con “Next” le prossime schermate:

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Confermate l’accordo di licenza e fate click su Next:

SQL2008-0011 SQL2008-0012 SQL2008-0013 SQL2008-0014 SQL2008-0015 SQL2008-0016

 

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SQL2008-0058 SQL2008-0038 SQL2008-0039 SQL2008-0040 SQL2008-0041 SQL2008-0042 SQL2008-0043 SQL2008-0044 SQL2008-0045 SQL2008-0046 SQL2008-0047 SQL2008-0048 SQL2008-0049 SQL2008-0050 SQL2008-0051 SQL2008-0052 SQL2008-0053 SQL2008-0054 SQL2008-0055 SQL2008-0056 SQL2008-0057

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