Una delle funzionalità più interessanti dei router Asus di ultima generazione è quella di offrire un tool di download molto sofisticato, completamente integrato nel software di gestione dell’apparato di rete. Uno dei limiti più frequenti dei software di file sharing è quello di richiedere tempi piuttosto lunghi per il download d file, cosa che ci obbliga a tenere acceso il computer per lungo tempo. Soprattutto se utilizziamo un laptop, non è una soluzione ottimale anche perché può provocare riscaldamenti o un consumo troppo accelerato di batterie e alimentatori.
Il router invece è un dispositivo sempre acceso e quindi in funzione. Il software di gestione in dotazione dei router più sofisticati di Asus ha caratteristiche oramai anche più avanzate di quelle offerte da molti PC. Interamente accessibile tramite un’interfaccia Web dalla grafica accattivante, una delle funzioni che ho potuto sperimentare sul mio RTAC-66U, è la funzione di download tramite torrent, emule oppure ancora più semplicemente specificando un URL da cui prelevare file di qualsiasi dimensione.
Vediamo esattamente di cosa abbiamo bisogno per far funzionare correttamente questa interessante funzionalità:

  • ovviamente, un router Asus dotato della funzione “Download Master” (RT-AC66U, RT-N66U, RT-N56U);
  • un hard disk esterno, dotato di alimentatore proprio (quindi preferibilmente da 3,5 pollici) e che sia dotato di un pulsante di accensione. Questa è una caratteristica non marginale, perché diversi modelli in vendita offrono la caratteristica di “auto spin on”, ovvero di accendersi automaticamente non appena vengono connessi ad una porta USB. Questo però impedisce certe volte al router di identificarli correttamente. Ho provato diversi modelli, quelli con cui ho ottenuto risultati migliori sono della Western Digital e della Verbatim. Sono da scartare tutti i modelli auto alimentati (quindi tutti quelli da 2,5 pollici) perché sovraccaricano l’alimentazione USB del router.
  • Una linea ADSL. è sconsigliabile invece utilizzare un collegamento 3G, anche se questi router Asus dotati di porta USB consentono anche di collegare una chiavetta HSDPA. Anche se il segnale è piuttosto forte, in genere ho rilevato che il collegamento anche con diversi operatori, non è sufficientemente stabile per poter portare a termine download di un certo peso. Oltretutto, nessun piano dati attualmente offre una capienza tale da potersi permettere di scaricare troppo intensamente.

Come funziona esattamente? Prima di tutto si collega l’hard disk al router e si verifica che sia correttamente identificato come unità esterna. Questa operazione lo renderà disponibile anche sulla rete come unità condivisa. Ogni cartella presente sul disco sarà trattata come uno share separato. Ovviamente è possibile creare, eliminare o rinominare una cartella.

Il Download Master va installato la prima volta che si utilizza. La procedura è semplice e automaticamente crea una cartella sul disco,  con alcune sottocartelle dove vengono posizionati i file in fase di download.

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.