Come ho spiegato in un mio precedente post, utilizzando Google Plus nella sua funzionalità foto è possibile effettuare una copia di riserva delle proprie foto, a condizione che si accetti di ridimensionarle a 2048 punti e ottenere in cambio un’archiviazione illimitata delle stesse.

Ovviamente si può utilizzare anche Google Plus come archivio di backup delle proprie foto a dimensioni intere, acquistando altro spazio e scegliendo uno dei piani di offerti da Google attraverso lo strumento Google Drive Tenuto conto dei costi, la risoluzione comunque non è particolarmente vantaggiosa: un medio archivio di circa cinque anni di foto, in genere pesa ben oltre duecento gigabyte. Tale soluzione imporrebbe un costo mensile piuttosto elevato. Per l’archiviazione delle foto, ho invece scelto una soluzione differente attraverso SmugMug Si tratta di un servizio professionale di archiviazione delle fotografie che non pone alcun limite di memorizzazione. Il costo annuale di circa € 60 (che viene offerto a chi si registra per la prima volta ad un prezzo ridotto per il primo anno) può apparire abbastanza alto: ma se si tiene conto che non vengono posti limiti di sorta di archiviazione sulle proprie fotografie e, cosa non meno interessante, dei propri video (gestiti fino alla risoluzione di 1080p), il costo non è affatto alto. Infatti, a differenza di Google Plus le foto ossono essere memorizzate senza ridimensionamenti e senza limitazioni mensili (tipo Flickr).
Il servizio offre un’interfaccia Web molto sofisticata, a tratti anche un po’ complessa da usare, ed è supportato da una interessante e valida applicazione per Android, che consente sia di memorizzare automaticamente tutte le foto che scattate durante la giornata, sia di gestire attraverso il proprio smartphone o tablet tutte le gallerie precedentemente create. SmugMug è un fornitore che sta sul mercato da diversi anni ed esistono per Windows e per Mac numerose applicazioni (purtroppo quasi tutte a pagamento) che consentono anche di effettuare un backup di tutte le foto già presenti sul disco senza complesse e noiose operazioni manuali.
Come quindi ho spiegato precedentemente, una soluzione unica per gestire tutti i propri file non esiste al momento. La scelta più intelligente rimane quella di diversificare i servizi a seconda del tipo di utilizzo e del tipo di informazioni che si intendono gestire.

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.