Appena un mese fa, Microsoft mandava in pensione definitivamente l’anziano (ma ancora efficiente) Windows XP. Ma al primo grave incidente di sicurezza che ha coinvolto Internet Explorer, a Redmond decidono clamorosamente di fare inversione a U ed intervenire anche in favore dei computer con il vecchio Windows installato correggendo la pericolosa braccia di sicurezza.
Un intervento generoso? No, secondo molti analisti (e anche secondo me) una tacita dichiarazione di resa. Windows XP rappresenta ancora il 20% del parco macchine installato a livello mondiale,  e nonostante gli sforzi, questa percentuale declina molto lentamente.
Il più grande successo di Microsoft di sempre, è anche il suo più grande insuccesso: non è stata in grado di trovare un erede per questo fortunato OS.

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.