OSX negli ultimi tempi sta conquistando molti utenti grazie anche ad all’inossidabile reputazione di Apple come produttore di software (e hardware) di qualità. Ho già trattato precedentemente le mie impressioni su questo sistema operativo, ora, pur in modo riduttivo, cerco di redigere una mia personale classifica di 10 cose che il Mac indiscutibilmente fa meglio di Windows.

  1. Copiare e spostare file. Ok, nell’era del cloud computing e dei dischi SSD questo aspetto potrà sembrare meno importante e trascurabile. Ma il file system più efficente di OSX ha una ricaduta positiva sull’utilizzo quotidiano tale, da rendere il confronto con Windows impietoso. Oltre ad essere più rapido nel gestire i file, il Max richiede anche notevole manutenzioni in meno, essendo quasi del tutto assente il problema della frammentazione del disco.
  2. Backup e ripristino del sistema. Il software di backup Time Machine sul Mac funziona meglio di tutte le ultime soluzioni di backup implementate da Microsoft recentemente. Inspiegabilmente, poi, in Windows 8.1 è scomparsa (o meglio è stata occultata in modo ben nascosto) la vecchia utility di backup che permetteva una copia dei file o la creazione di un disco immagine. A differenza di Windows, OSX è in grado di effettuare un backup del sistema in tempi ragionevoli e un ripristino in maniera del tutto prevedibile. Non è necessario ricorrere ad alcun software di terze parti (anche se ce ne sono in abbondanza): quello di default va già più che bene.
  3. OSX è un sistema comunicativo. Ti dice sempre quello che sta facendo con icone transizioni grafiche animazioni e non hai mai la sensazione che il sistema operativo sia in stallo. Questo aspetto su Windows è carente, anche se OSX può impallarsi alla stessa maniera.. almeno ti dice quello che sta succedendo.
  4. La disinstallazione delle applicazioni è sempre definitiva e non lascia tracce indesiderate sul sistema. Quanti tool avete installato su Windows per ottenere lo stesso risultato?
  5. La gestione della batteria è notevolmente più efficace rispetto Windows. Anche se le soluzioni offerte apparentemente permettono meno personalizzazioni, di fatto il Mac è notevolmente più efficiente nel gestire le energia durante la giornata. Solo alcune soluzioni software commerciali di terze parti su Windows (come quelle offerte sui Thinkpad da Lenovo) offrono prestazioni paragonabili, ma a dispetto dell’ampia configurabilità della gestione dell’energia, i risultati migliori su Windows si devono quasi sempre all’hardware, mai al software.
  6. Indiscutibilmente il layout grafico OSX Maverik è molto più elegante è piacevole da guardare la nuova interfaccia Modern di Microsoft appare a tratti molto elementare e di cattivo gusto: può essere una questione di gusti personali, ma anche questa è una componente essenziale del piacere di utilizzare il proprio PC. Anche se OSX non è più facile da usare di Windows, dopo averci fatto l’abitudine, quasi sempre conquista i suoi utenti.
  7. La gestione della memoria appare molto più efficiente sul Mac. E’ raro infatti che il sistema faccia polling sul disco. Inoltre viene sfruttato fino all’ultimo byte disponibile. Anche nelle versioni a 64 bit del sistema operativo, Windows è meno efficente e soprattutto è spesso un sistema ibrido con molte applicazioni che per compatibilità girano a 32 bit, sfruttando quindi in modo meno efficente la memoria. OSX è meno flessibile ma più lineare: tutto a 64 bit e punto.
  8. Gli aggiornamenti sono molto meno invadenti e comprendono spesso anche tutte le app dello Store. Le minor release di OSX si caricano rapidamente e senza alcun imprevisto. Microsoft Update è molto più invadente e fastidioso, anche se bisogna riconoscere a Windows il merito di essere aggiornato con frequenza sin troppo alta.
  9. Il boot su OSX è rapido ed è più facile controllare quello che si apre al logon. Inoltre, è possibile spegnere completamente il sistema è tornare alla medesima situazione precedente salvando la sessione. Anche su Windows 8.1, ma solo per i sistemi dotati di boot UEFI, i tempi si sono ridotti notevolmente ed è possibile controllare abbastanza agevolmente le applicazioni che vengono caricate alla partenza. Ma tra app che si caricano sul system tray, servizi che si avviano in modo ritardato, software e agent che vengono caricati alla partenza, il boot di Windows è sempre un processo lungo e noioso. Anche il “soft reboot” introdotto con Windows 8 non risolve del tutto questo problema.
  10. Le app gratuite sviluppate da Apple sono ottime (come Keynote ad esempio) e sono più che sufficienti per molti utenti. Anche lo stesso iTunes (spesso criticato per la sua rigidità) a mio avviso rimane sempre superiore a Windows Media Player in quasi ogni aspetto. Già con il corredo standard di software fornito da Apple, si riduce così l’esigenza di mettere mano al portafoglio e non si ha l’obbligo di comprare Office.

Chiaramente ognuno di noi utilizza il PC in maniera diversa e potrà non ritrovarsi del tutto con le mie valutazioni, ma ho preso in considerazioni alcuni aspetti essenziali che influiscono sull’uso quotidiano del sistema operativo e che per questo si adattano a tutti i suoi utilizzi potenziali.

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.