La fibra ottica di TIM si sta diffondendo abbastanza rapidamente soprattutto nelle grandi città. Il servizio non è ancora perfetto, è vero, e la velocità di collegamento è spesso ben lontana da quanto promesso, ma comunque si tratta di un passo in avanti importante per la diffusione della rete a banda larga in Italia.

Per utilizzare il servizio è necessario, comunque, utilizzare il modem router fornito in comodato d’uso con la linea, che si occuperà sia della connettività Internet, sia della gestione della telefonia Voip. Per usufruire, infatti, delle offerte “Tutto compreso” per le chiamate vocali è necessario collegare i propri apparecchi telefonici direttamente al router, che dispone di due porte.

Ci si può anche connettere al modem router con apparecchi telefonici DECT, che non richiedono un collegamento diretto della basetta al router. Se non si utilizza il modem router come strumento di connessione alla rete telefonica, le telefonate verranno tariffate normalmente.

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Il modem fibra TIM offerto in comodato d’uso è un apparato discreto, adatto per gli utilizzi più comuni, ma difetta di alcune funzionalità presenti sui router di ultima generazione. Inoltre, non supporta il protocollo 802.11ac

Poiché l’apparato fornito è anche un router wi-fi abbastanza decente, molti utenti del servizio hanno sostituito il proprio modem router pre-esistente con quello fornito, riuscendo comunque a soddisfare gran parte delle proprie esigenze.

Chi era però abituato a router wi-fi di fascia superiore, ben presto si è accorto che le prestazioni e le funzionalità offerte dal router sono piuttosto basilari: mancano infatti tutta una serie di caratteristiche offerte dai router wi-fi di ultima generazione, come ad esempio la possibilità di creare ordini di priorità nel traffico (QoS), sfruttare funzionalità specifiche di ottimizzazione della banda per il gaming, oppure gestire al meglio gli eventuali hard disk collegati alle porte USB (che il modem TIM comunque fornisce), integrandoli con un client BitTorrent sempre disponibile, o con un server DLNA o iTunes per la musica.

Infine, uno degli aspetti meno gradevoli del router TIM è la scarsa copertura del segnale a 5 Ghz, nonché l’assenza del protocollo 802.11ac per sfruttare al massimo i benefici del wi-fi veloce soprattutto per i dispositivi di ultima generazione.

Si può utilizzare un altro router?

La risposta è sì, ma dovremo conservare comunque il router TIM come modem per accedere a Internet e gestire la parte di telefonia. In effetti il “modem fibra” (questo è il nome commerciale dell’apparato) supporta il protocollo PPoE per consentire ad altre periferiche di connettersi ad Internet direttamente, senza utilizzare i servizi di routing del modem. Questo ci consente di usare l’apparato come un semplice modem: una volta effettuata la connessione a Internet con il nostro router, potremo semplicemente disabilitare il wi-fi con il tasto posto sulla cover del modem ed utilizzare esclusivamente il nostro nuovo (o vecchio) router per gestire tutta la nostra rete domestica.

TP-Link Archer VR600 è un ottimo router wi-fi AC da 1,6Gbps (teorici) utilizzabile per gestire la connessione VDSL offerta da TIM. Non gestisce però la parte di fonia.

Come si configura?

Farò un esempio di configurazione con il mio router, un ottimo Asus RT-AC87U che dispone di un software di gestione comune a molti router Asus: è possibile comunque configurare un qualsiasi router che supporti il protocollo PPoE per l’accesso a Internet.
Una piccola parentesi su questo router: ho scelto questo modello perché è il top della gamma Asus e offre un supporto eccellente per il protocollo 802.11ac, grazie anche alle antenne di generose dimensioni e direzionali che garantiscono una copertura efficace di ampi spazi.

Pur non essendo privo di difetti, con il progressivo aggiornamento delle versioni del firmware, la performance di questo router sono notevolmente migliorate con il tempo. All’inizio non ero del tutto soddisfatto e in parte rimpiangevo il mio vecchio Asus RT-AC68U, un router wi-fi eccellente e che ancora rappresenta uno dei migliori apparati da acquistare: ora, soprattutto grazie alla migliore implementazione delle funzioni speficiche di analisi e segmentazione del traffico, il modello RT-AC87U finalmente mantiene le sue promesse da router “top di gamma”.

Prezzo: EUR 197,00
Risparmi: EUR 53,88 (21 %)
58 Nuovi da EUR 197,003 Usati da EUR 142,28

Asus RT-AC87U è un router wi-fi top di gamma ideale per una rete domestica: oltre ad una robusta gestione della rete, offre tutta una serie di caratteristiche ideale per essere utilizzato come Media Server e come perfetto complemento del Gaming online.

Prima di tutto, ho collegato la porta WAN del mio router direttamente ad una delle quattro porte ethernet del modem fibra.

Ho effettuato un reset completo del router, poi vi ho collegato il mio laptop con un cavo ethernet, effettuando l’accesso al firmware di gestione. Quando si è avviato il wizard di configurazione della rete Internet, ho specificato come tipo di “Connessione WAN”, il protocollo PPoE. Come nome utente e password ho semplicemente utilizzato admin / admin, lasciando tutti gli altri parametri inalterati.

Il router si è connesso senza alcun problema a Internet. Facendo una rapida verifica delle impostazioni della rete WAN, questa è la schermata che ho ottenuto:

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Ho poi effettuato l’accesso al nuovo router wi-fi con le credenziali specificate durante la configurazione e ho spento il modem fibra.

Tutto qua. Ora tutto funziona perfettamente.

Per verificare che il router sia collegato correttamente, vedremo direttamente sulla schermata principale del firmware questo piccolo badge con tutti i dati caratteristici della connessione:

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Quali altri router si possono utilizzare?

Un’altro router che ho avuto modo di testare è il TP-Link Archer D7, che supporta pienamente il protocollo PPoE.
Prezzo: EUR 70,00
Risparmi: EUR 106,00 (59 %)
22 Nuovi da EUR 70,0033 Usati da EUR 65,00

Di gran lunga, il D7 è il router wi-fi con modem incorporato più venduto su Amazon, per molte valide ragioni: è potente, è abbastanza semplice da confiugurare e non costa un capitale. Se non volete perdere tempo a scegliere il prodotto giusto, questo TP-Link non vi deluderà.

Se invece avete necessità di estendere la copertura della rete wi-fi in aree con poco segnale della casa, un’ottima soluzione è il ripetitore di segnale di Aukey, che per un costo molto contenuto, offre tutte le possibilità di configurazione necessarie.
Prezzo: EUR 29,99
2 Nuovi da EUR 29,990 Usati

Per chi apprezza i prodotti del marchio Aukey, questo wi-fi extender non mancherà di attirare l'attenzione: compatto, semplice da configurare e abbastanza efficiente, come tradizione del marchio costa anche poco.

Esistono router che possono gestire direttamente la fibra ottica?

Se non volete essere costretti ad utilizzare il doppio router e non siete interessati alla parte di telefonia (che comunque deve essere gestita direttamente dal router in fibra ottica della TIM), potrete anche prendere in considerazione un modem router wi-fi che supporti il protocollo VDSL.
Un modello piuttosto affidabile e al tempo stesso dal costo ragionevole è il TP-Link Archer VR400, che supporta anche il protocollo 802.11ac, e ha prestazioni più che sufficienti per tutte le esigenze più comuni del collegamento a Internet.

Tuttavia, per avere un reale incremento rispetto alle prestazioni dell’apparato offerto in comodato d’uso dalla TIM, che sono già discrete nella sua configurazione standard, suggerisco di optare per il router Netgear D7800-100PES, compatibile con protocollo AC e dotato di più antenne direzionabili per estendere al massimo la copertura del segnale.

Prezzo: EUR 259,99
Risparmi: EUR 89,91 (26 %)
29 Nuovi da EUR 259,9918 Usati da EUR 209,81

Per sfruttare appieno la banda larga offerta dalla fibra ottica per il gaming online, non c'è niente di meglio di questo NightHawk della Netgear: nasce per avere latenze ridottissime di collegamento ed è opportunamente ottimizzato per garantire un'esperienza di utilizzo formidabile per i videogiocatori più incalliti. Costa molto, ma vale ogni centesimo speso.

Conclusioni

Per concludere, quindi, ecco i punti da tenere presente per affiancare il modem fibra di TIM con un router di vostro gradimento:

  • il modem fibra TIM va mantenuto in funzione come modem per Internet e per gestire la telefonia
  • il wi-fi del modem fibra può essere disabilitato oppure mantenuto come connessione di emergenza
  • il router da voi scelto deve supportare il protocollo PPoE per l’accesso a Internet. Non deve disporre di un modem ADSL integrato (che comunque non sarebbe compatibile) né un modem VDSL2
  • Quanto al supporto nativo VDSL2 (che è il protocollo utilizzato dalla fibra ottica al posto dell’ADSL), sconsiglio vivamente di comprare un modem router wi-fi che supporti questo protocollo per essere impiegato al posto del modem fibra. La parte di gestione telefonica, infatti, comunque non sarebbe supportata.

Avete avuto un’idea migliore? Avete bisogno di un suggerimento? Commentate questo post…

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.