Con l’introduzione di Microsoft Surface 3 ha debuttato la nuova piattaforma
di CPU Intel denominata Cherry Trail Atom, pensata soprattutto
per il mercato dei tablet e dei dispositivi ultra portatili. Concepita per poter
eseguire senza problemi sia Windows 8 che Windows
10
anche in modalità desktop, mantenendo sempre un’esperienza utente
fluida e reattiva, la nuova linea di CPU Intel darà probabilmente un impulso
notevole all’uscita di un numero sempre maggiore di device pensati per la
mobilità e senza dubbio più versatili di un più comune tablet. Le nuove CPU Atom
X3, X5 e X7 della serie Cherry Trail consentono infatti di avere a disposizione
una buona potenza di calcolo e anche prestazioni grafiche interessanti
contenendo al minimo i consumi e spuntando, quindi, un buon progresso rispetto
alla precedente generazione di processori “Bay Trail”, che soprattutto rispetto
alle linee di prodotti concorrenti di Mediatek e Qualcomm (basati su ARM)
risultavano nettamente meno performanti. Va comunque detto che la linea Cherry
Trail di processori è pensata per un utilizzo generalista dei dispositivi su cui
sono implementate, mentre risultano meno adatte ai compiuti più intensivi e
pesanti come l’editing video o il fotoritocco. Per questi ambiti di
applicazione, Intel seguita a puntare sulla sua linea Core (i5 o i7).

La nuova gamma di CPU Atom x3, x5 e x7 per competere ad armi pari con tutte le soluzioni basate sulla piattaforma ARM

Come è suddivisa la gamma

Esattamente come le controparti più potenti della linea Intel Core, anche le
CPU della linea Cherry Trail sono identificate da un numero dispari progressivo
che ne identifica il livello di potenza. Si partirà quindi dalla Atom x3 come
soluzione entry level, per passare alla Atom x5 di fascia media che avrà
probabilmente la maggiore diffusione, fino alla Atom x7 che equipaggerà tutti i
dispositivi mobili top di gamma. Intel quindi razionalizza anche il settore
delle CPU mobili, abbandonando le precedneti denominazioni che generavano non
poca confusione: parliamo delle Z3580 e Z3735D della precedente generazione che
non riuscivano dalla semplice sigla a comunicare alcuna informazione relativa
alla loro effettiva potenza di calcolo.

Con Cherry Trail, quindi, Intel estende la sua storica gamma di processori
x86 anche nel mondo del mobile in modo convincente e con prestazioni di rilievo,
dopo un avvio difficoltoso e stentato delle precedenti generazioni di processori
che hanno lasciato molto spazio alla diffusione della piattaforma ARM,
universalmente adottata da tutti i dispositivi Android e dai grandi produttori
come Qualcomm e Mediatek. Tutto questo verrà poi integrato da uno sviluppo più
rapido e incisivo anche dei chip di connessione alle reti LTE di ultima
generazione, settore in cui le CPU Intel fino ad ora hanno difettato rispetto
alle soluzioni concorrenti.

Insomma, per i futir dispositivi del mondo mobile non sentiremo più solo
parlare degli Snapdragon di Qualcomm o delle CPU Exynos di Samsung, anche le
Atom entreranno di diritto fra le CPU più interessanti del settore.

Le CPU Snapdragon hanno una sorta di monopolio nel mondo Android. La nuova piattaforma Intel entra in competizione diretta con questa linea di CPU.

I punti di forza delle nuove Cherry Trail

Vediamo quali sono i punti di forza delle nuove CPU Cherry Trail Atom:

Tanti Sistemi Operativi differenti: ho parlato
precedentemente di Windows e della capacità delle CPU Intel di eseguirlo in modo
impeccabile, ma anche Android verrà eseguito altrettanto bene per combattere ad
armi pari con la piattaforma ARM, maggiormente diffusa nei device equipaggiati
con il sistema operativo di Google. I chip Cherry Trail, come anche testimoniato
dal fatto che siano stati adottati da Microsoft per il Surface 3, un device
sicuramente top di gamma per prezzo e prestazioni, sono comunque destinati ai
dispositivi più potenti del mercato, consentendo un incremento di prestazioni
che al momento le soluzioni basate su ARM non consentono ancora di ottenere.

Una grafica potente: Intel dichiara che le prestazioni grafiche dei nuovi SoC
sono il doppio rispetto a quanto offerto dalla precedente generazione. Le
prestazioni nel mondo reale sono quindi più che soddisfacenti per gestire sia
videogame molto potenti e intensivi, sia applicazioni abbastanza intensive da
utilizzare quotidianamente su dispositivi estremamente portatili. Alcuni
concorrenti seguiteranno indubbiamente a fare meglio in questo settore (si pensi
alle soluzioni offerte da Nvidia Shield), ma probabilmente non riusciranno a
raggiungere un equilibrio altrettanto valido fra prestazioni e consumi.

Potenza in più ma non a scapito dell’autonomia della
batteria
: è sempre necessario trovare un compromesso fra capacità
di elaborazione grafica e consumo della batteria. Una migliore resa grafica
richiede infatti un maggiore assorbimento di energia: su questo punto la nuova
piattaforma Intel sembra offrire prestazioni di rilievo, come testimoniato dal
nuovo Surface 3, che è in grado di garantire fino a 10 ore continuative di
autonomia anche visualizzando video o utilizzando un videogame. Il risultato
ottenuto è paragonabile a quello garantito dal Surface 2, la precedente
generazione, che offriva prestazioni grafiche inferiori ed era però equipaggiato
con un processore della famiglia ARM.

Nessun grande cambiamento nelle performance delle applicazioni:
anche se la grafica è migliorata, le performance della CPU nella nuova
generazione non sono aumentate in maniera rilevante. La priorità delle CPU
Cherry Trail è infatti quella di ottimizzare i consumi mantenendo sempre un buon
livello di performance, che era già garantito dalla precedente generazione.

CPU adatte non solo per i tablet: di questo notevole progresso
di tutta la piattaforma Intel ne beneficeranno tutta una nuova generazione di
device mobile di tutti i tipi, tra cui anche i mini PC, le soluzioni all-in-one
e gli ultrabook votati all’autonomia e non alle prestazioni. Cherry Trail è
quindi una famiglia di processori non destinata solo ai tablet top di gamma
equipaggiati con Windows.

Wireless charging per tutti: gestendo questa funzionalità
sempre più richiesta su tutti i dispositivi in modo nativo, il Wireless Charging
sarà disponibile anche su tutti i device equipaggiati con le CPU Cherry Trail.
In futuro, secondo i piani di Intel, troveremo stazioni di ricarica prive di
contatti anche in molti luoghi pubblici (stazioni, aereoporti, caffè,
ristoranti) per caricare alla svelta e senza cavi i nostri dispositivi mobili.

3D Camera: è il gadget del momento, così come visto anche al
Mobile World Congress di Barcellona del 2016. Le funzioni native di fotocamera a
360° verranno gestite direttamente dal processore grazie alla piattaforma Intel
RealSense 3D, con tutto vantaggio per i produttori che potranno proporre una
gamma di prodotti di questo tipo in breve tempo. Le applicazioni però non si
fermano qui: ad esempio, come visto su una demo di Intel, potremo avviare una
conversazione con Skype 3D e acquisire digitalmente gli oggetti intorni a noi,
che poi potremo riprodurre a diustanza grazie ad una stampante 3D. Abbastanza
futuribile vero?

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.