Concluso l’ultimo Keynote di Apple, la stampa internazionale sta progressivamente ragionando sulle principali novità presentate all’evento: iPhone SE e iPad Pro da 9.7 pollici. Le prime reazioni, fatta eccezione per le testate che ormai istituzionalmente appoggiano la casa di Cupertino, sono state piuttosto tiepide. Soprattutto il nuovo iPad Pro non sembra aver colpito particolarmente l’interesse degli addetti ai lavori.Da sempre ho mantenuto un atteggiamento piuttosto asettico e obbiettivo nei confronti del marchio californiano. Sono cliente di Apple da moltissimi anni e a onor del vero i suoi prodotti, almeno per me, possono dividersi in due categorie: dispositivi di gran lunga superiori alla media e dispositivi magari anche validissimi, ma che mi hanno lasciato del tutto indifferente. L’iPhone, pur essendo un prodotto indiscutibilmente efficace, non è mai riuscito ad entrare nel mio cuore: troppe limitazioni, troppi compromessi. Forse solo il modello 6S Plus riesce a coniugare al meglio le mie esigenze in fatto di smartphone. Per questo non riesco a capire del tutto la necessità di uno smartphone con un display da 4″, almeno nel 2016.

Apple iPhone SE
Prezzo di listino: EUR 439,99
Prezzo: EUR 439,99

L’intenzione di Apple è quella di intercettare nuovi segmenti di mercato, ma quali? Dalle indiscrezioni costerà fra i 350 e i 400 euro il modello base, con un improponibile storage interno di 16 Gb: troppi per intercettare il segmento medio del mercato, che inevitabilmente guarderà alla ricca e variegata offerta di terminali Android in questa fascia di prezzo, che tutti offrono sempre qualcosa in più. Anche se non hanno iOS a bordo.

Convincerà quei clienti potenziali di smartphone leggeri e ultraportatili a cambiare i loro vecchi iPhone 4 e 5 a riacquistare un nuovo modello? Il mio dubbio è semplice: esiste ancora questo mercato? A ben vedere, in giro vedo solo smartphone di grandi dimensioni. Anche le persone anziane sembrano apprezzare i nuovi modelli con display più grande e senza dubbio più leggibile, anche sacrificando un po’ la trasportabilità. Non comprendo del tutto quindi l’utilità e l’opportunità di questo modello, ma per questo, prima di dare giudizi affrettati, bisognerà aspettare le reazioni del mercato e verificare se davvero la clientela Apple cerca un modello con queste caratteristiche.

 

L’iPad Pro, al contrario, mi sembra un prodotto eccellente, forse l’evoluzione più convincente di uno dei prodotti Apple che maggiormente ho utilizzato e apprezzato negli ultimi anni. Dotato di accessori intelligenti, come il pennino e una tastiera perfettamente integrata, L’iPad di nuova generazione è al passo con i tempi, rimanendo di gran lunga il prodotto di riferimento nel settore dei tablet. Con le funzionalità aggiuntive, neanche il Surface di Microsoft riesce a essere una valida alternativa: a Windows 10 mancano ancora troppe cose per contrastare adeguatamente iOS e il suo immenso ecosistema di applicazioni, pensate sia per il lavoro e il tempo libero.Insomma, Apple rimane fedele alla sua ormai consolidata strategia: momenti di grande innovazione tecnologica, alternati a momenti di consolidamento della sua gamma. L’iPhone è un prodotto evidentemente in fase di continuo miglioramento, ma mi sembra improbabile che possa riservare grandi sorprese anche per la prossima generazione. L’iPad invece è  il device che può riservarci per il futuro le maggiori sorprese.

 

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.