I tablet da 8 pollici rappresentano il miglior compromesso fra portabilità e comodità di utilizzo. Dopo un’iniziale interesse del mercato per i modelli equipaggiati con schermi di dimensioni maggiori, chi oggi acquista un tablet si orienta maggiormente su modelli con questa dimensione dello schermo. Quali sono le caratteristiche essenziali e irrinunciabili di un tablet di queste dimensioni nel 2015? Quali sono i modelli più interessanti disponibili sul mercato? Cercherò, in questo post, di selezionare gli aspetti caratteristici dei modelli migliori e analizzare i 5 modelli del momento.

Un tablet da 8″ è ad oggi il miglior compromesso fra portabilità e piacevolezza di utilizzo

Perché scegliere un tablet da 8″?

Il mercato dei tablet è tendenzialmente suddiviso in tre famiglie di prodotti: i tablet ultraportatili, con schermo da 7 a 8 pollici, i tablet da 10 pollici e, molto recentemente, i tablet professionali con schermo da 12″ (e più). Le dimensioni dello schermo rappresentano quindi il valore più caratteristico per questo genere di dispositivi, perché ovviamente influiscono maggiormente sulle dimensioni, sul peso e quindi sulla “trasportabilità” del dispositivo.
I tablet da 7″ vengono generalmente offerti come soluzione di accesso a basso costo: benché abbiano un innegabile vantaggio rispetto ai modelli di dimensioni maggiori in termini di portabilità, le dimensioni dello schermo non giustificano il fatto di ricorrere ad un dispositivo con schermo più grande, soprattutto se già si dispone di uno smartphone o di un phablet con uno schermo già da 5″ in su. La differenza, in termini pratici, è minima. Per questo quasi tutti i produttori offrono un tablet da 7″ solo per contenere il prezzo di acquisto: raramente, quindi, vengono offerti prodotti sufficientemente performanti o con una risoluzione al passo con i tempi. Non a caso, negli scaffali degli ipermercati o nei megastore di informatica è facile trovare grandi cataste di tablet di queste dimensioni ad un prezzo ben al di sotto dei 100 euro. Per esperienza, potrei sentirmi di suggerire di evitare assolutamente l’acquisto di un prodotto del genere: oltre alla scarsa qualità della componentistica, vi posso garantire che nel giro di poche settimane vi pentirete di quell’acquisto. Volete un dispositivo davvero portatile e con schermo abbastanza ampio? Acquistate magari un phablet: ne esistono ormai tanti modelli validi anche offerti ad un prezzo accessibile.
I tablet da 10″, invece, sono l’ideale per un utilizzo essenzialmente multimediale. Guardare un film o una serie TV è piacevole e, se dotati di uno schermo in Full HD o meglio ancora in 4K, l’esperienza di utilizzo è anche superiore a quella realizzabile con la TV di casa. Anche come client di posta elettronica sono particolarmente indicati, perché avremo a disposizione una tastiera di ampie dimensioni che non ci farà rimpiangere quella del laptop. Per altri utilizzi, come anche la comune navigazione Internet oppure per essere impiegati come ebook reader, i tablet da 10″ mostrano i loro limiti. Sono molto più pesanti di un tablet da 7″ o 8″, vanno necessariamente utilizzati con due mani e, soprattutto, non hanno un’autonomia della batteria adeguata (anche se alcuni modelli riescono a garantire valori molto interessanti). Inoltre, le maggiori dimensioni dello schermo richiedono video di alta qualità e in alta risoluzione. Un panel TFT da 10″ di scarsa qualità renderà l’esperienza di utilizzo molto meno piacevole rispetto ad uno schermo più piccolo, dove la bassa risoluzione dello schermo viene mascherata dalle dimensioni più ridotte dello schermo.
Un tablet da 8″, quindi, è un po’ la sintesi fra queste due dimensioni: lo schermo è sufficientemente ampio per renderlo più piacevole da utilizzare di uno smartphone e, al tempo stesso, non viene sacrificata la portabilità, offrendo spesso dimensioni assolutamente contenute che ne consentono un uso quotidiano anche fuori casa.

Come scegliere il display di un tablet da 8 pollici

Esistono essenzialmente due formati sul mercato di tablet a 8″: i modelli che hanno una diagonale di 16:10 e i modelli che hanno invece una diagonale da 4:3. I primi sono pensati, soprattutto, per rendere piacevole la visione di un video: non a caso, il formato cinematografico dei TFT di casa è in 16:9 e questo “aspect ratio” consentirà di sfruttare completamente lo schermo, senza avere delle bande nere in alto e in basso, dovute alla conversione del formato. Tuttavia, questa scelta impone necessariamente l’utilizzo in orizzontale del tablet, perché se utilizzato in verticale, lo schermo apparirà troppo stretto e sicuramente meno confortevole per essere utilizzato con un browser web o per la lettura di un ebook (due utilizzi tipici di un tablet). Non a caso l’iPad di Apple ha un formato di 4:3 dello schermo ed è pensato per un utilizzo in verticale del tablet: questa conformazione, per esperienza, è molto più naturale per l’utente e nettamente più piacevole se si utilizza il tablet per navigare, mandare email o aprire un PDF. Quindi, in conclusione, il formato 4:3, a mio parere, è di gran lunga il più versatile anche se rende meno piacevole la fruizione di video (pensati essenzialmente per un formato 16:9).
Bestseller della sua categoria, il Galaxy Tab S2 di Samsung da 8 pollici è uno dei modelli più equilibrati, anche se non il più economico
Quanto. invece, alla risoluzione dello schermo, la scelta di un modello da 8″ pone meno problemi rispetto ad un modello da 10″: anche a basse risoluzioni (ad esempio con una risoluzione di 1280×800 pixel che è molto comune), le ridotte dimensioni dello schermo consentono comunque di non notare eccessivamente i pixel sullo schermo e di non stancare eccessivamente la vista. Ovviamente con un display Retina (2048×1536 pixel), in equipaggiamento su iPad, tutto apparirà più nitido e ben definito. Tuttavia, uno schermo ad alta definizione incide negativamente sull’autonomia: è infatti il display il componente che consuma di più su un dispositivo mobile e notoriamente gli schermi in alta risoluzione sono meno efficienti dal punto energetico.
Anche se ormai dimenticato da Apple, iPad Mini 4, a mio avviso, è ancora il miglior tablet da 8 pollici in circolazione. Non costa poco, però.
Per ricapitolare, quindi: l’aspect ratio (4:3 oppure 16:10) va scelto pensando soprattutto a come vorremo utilizzare il nostro dispositivo. La risoluzione del display, invece, va considerata alla luce della nostra esigenza di maggiore autonomia oppure se vogliamo essere gratificati da una qualità assolutamente straordinaria delle immagini.

Quale sistema operativo scegliere?

Il mondo dei tablet è dominato soprattutto da iPad che, da anni, domina il mercato. Il sistema operativo iOS offre, al momento, la migliore selezione di applicazioni studiate appositamente per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione sullo schermo. Al tempo stesso però il mondo Apple notoriamente impone un certo sacrificio economico: i prodotti sono mediamente più costosi dei concorrenti e al tempo stesso non hanno una memoria espandibile (manca uno slot microSD); se si vuole avere sufficiente spazio per i propri dati bisogna ricorrere ai modelli più capienti e costosi. Inoltre non tutti apprezzano determinate limitazioni del sistema operativo Apple: non esiste un vero e proprio file system (il che limita non poco la flessibilità delle applicazioni che hanno molte difficoltà a interscambiarsi i file fra loro), le applicazioni sono installabili solo dall’Apple Store e, in generale, l’interfaccia utente non dispone delle ampie personalizzazioni possibili su di un terminale Android.
Quest’ultimo sistema operativo, anche se non ha mai brillato eccessivamente nel mondo dei tablet, sta compiendo passi da gigante quanto a disponibilità di applicazioni e qualità dell’interazione con l’interfaccia utente. Inoltre la maggiore libertà di utilizzo offerta da Android è apprezzata da tanti e lo farà prediligere rispetto al mondo Apple, anche se l’esperienza quotidiana di utilizzo non è ancora del tutto paragonabile a quella realizzabile con un iPad.
Non va poi dimenticato anche Windows 10, che grazie alla convergenza con il sistema operativo del mondo desktop, oggi viene offerto anche sui tablet, garantendo una valida esperienza utente. Tuttavia permane, in generale, una certa carenza di applicazioni pensate soprattutto per i tablet e soprattutto per la “Modern UI” (la caratteristica interfaccia a blocchi di Microsoft presente sui dispositivi mobili e su Windows 8), dal momento che le applicazioni desktop non possono essere eseguite. La gamma di prodotti offerta da Microsoft in questo settore (soprattutto la linea Surface) è assolutamente interessante, ma come prezzi e come esperienza di utilizzo in generale, sono pensate, a mio avviso, soprattutto ad un’utenza professionale che cerca di trarre il massimo beneficio fra la convergenza tra tablet e laptop realizzata da Microsoft, indispensabile per creare una certa continuità di utilizzo fra dispositivi di diversa vocazione e dimensione dello schermo. In definitiva, non è che sia necessariamente inadeguato un tablet equipaggiato con Windows 10 per un utilizzo quotidiano, anzi. Semmai è ancora ad un livello inferiore, come piacevolezza d’uso e disponibilità di applicazioni, rispetto ad Android e soprattutto iOS (con cui si confronta comunque per prezzo di acquisto). In futuro, considerati gli sforzi di Microsoft, mi aspetto un notevole miglioramento dell’ecosistema Windows, ma ad oggi non mi sento di raccomandarlo come scelta ideale.

Solo wi-fi oppure anche con la SIM?

E’ il primo nodo da sciogliere quando si acquista un tablet: acquistarlo con uno slot per la sim per le connessioni mobili, oppure solamente con la connessione wi-fi? In questo blog mi sono occupato a lungo delle diverse tecnologie utilizzabili per ovviare all’assenza di una connessione 3G/4G nativa (tethering dallo smartphone o router wifi portatili), ma a mio avviso la comodità di avere un dispositivo immediatamente connesso alla rete Internet senza accessori esterni è impareggiabile. Se si immagina di utilizzare il tablet solo a casa, l’assenza della connettività mobile potrebbe essere trascurabile. Ma in questo caso è meglio magari rivolgersi ad un modello con lo schermo più grande (da 10 pollici ad esempio) che permette di fruire nel miglior modo possibile tutti i contenuti di intrattenimento disponibili (videogame, film, musica, ecc.).
Se volete optare per un tablet da 8 pollici da portare con voi fuori di casa, investite su di un modello che disponga di un modem integrato per le connessioni mobili: non ve ne pentirete. Un’ultima considerazione sui modelli equipaggiati con scheda SIM: ad eccezione dell’iPad Mini 4, tutti i modelli Android offrono la possibilità di effettuare chiamate telefoniche direttamente dal dispositivo. Non ritengo essenziale questa funzione, perché, in ogni caso, richiede l’utilizzo delle cuffie con auricolare oppure del vivavoce integrato. Considerando il fatto che, spesso, un tablet viene associato ad una SIM che fornisce solo il servizio dati (solo connessione a Internet), potete tranquillamente fare a meno di questa funzione.

Quanto costa un tablet da 8 pollici?

La gamma di prezzi è estremamente variegata, considerando l’elevata quantità di prodotti offerti sul mercato. In genere, per acquistare un Apple iPad Mini 4 (il modello da 8 pollici) si parte dai 400 Euro per il modello con scheda SIM e 16Gb di storage interno (del tutto insufficienti) fino a salire oltre la soglia psicologica dei 500 Euro. I modelli Android di migliore qualità, in genere, vengono offerti in una fascia di prezzo che parte dai 250 Euro (circa) fino a circa 400 Euro per modelli equipaggiati con modem 4G. Non ho preso in considerazione (per il momento) alcun modello basato su Windows per le considerazioni fatte sopra.

Quale modello scegliere

La rassegna che vi propongo prende in considerazione i migliori modelli Apple e Android di tablet da 8″. Ho preso in considerazione gli aspetti più importanti di ogni singolo modello, cercando di mettere in luce i principali punti di forza e gli eventuali difetti.

Tablet Android 8″ wi-fi

 

Tablet 8 pollici con collegamento LTE

Nome del prodotto Valutazione Prezzo
Samsung Galaxy Tab S T705, Display  8,4" LTE WI-FI, Bianco [Italia] Samsung Galaxy Tab S T705, Display 8,4" LTE WI-FI, Bianco [Italia] EUR 329,00

Conclusioni

I cinque modelli proposti in questa rassegna rappresentano, a mio avviso, lo stato dell’arte di ciò che un tablet 8″ del 2017 deve offrire. I modelli di riferimento sono però numerosissimi e sul mercato è prevedibile che compariranno altri modelli altrettanto interessanti. Consulta anche i modelli proposti da Amazon per avere un’idea di ciò che puoi acquistare in questo settore.

 

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.