Una delle caratteristiche meno apprezzabili dei dispositivi iOS è certamente quella di non disporre di uno slot di espansione di memoria. Sin dai primi modelli di iPhone e iPad, infatti, l’unica memoria di archiviazione disponibile è quella offerta dal proprio dispositivo. Se si ha a disposizione un modello da 16Gb di memoria, prima o poi ci si ritroverà nelle condizioni di dover fare spazio e archiviare le proprie foto, video e documenti. Una soluzione possibile è quella di rivolgersi ai servizi di cloud (come Dropbox, Onedrive o Google Drive), ma se non si ha a disposizione una connessione a Internet sufficientemente veloce o se si deve fare i conti con un piano dati mobile che offre un quantitativo di dati mensili limitato, esiste una soluzione abbastanza comoda: un pendrive che si collega direttamente alla porta lightning. Si chiama Leef iBridge.

Un pendrive per iPad o iPhone? Esiste e funziona anche piuttosto bene

Il funzionamento è abbastanza semplice: prima di collegare il dispositivo alla porta lightning dell’ipad o dell’iphone occorre installare una applicazione dedicata dall’Apple Store. Questa gestirà il trasferimento dei file presenti sull’iPad o sull’iPhone verso lo storage esterno permettendo di liberare spazio. Tuttavia,un po’ per la struttura abbastanza rigida di iOS nel gestire i file, un po’ per alcune imprecisioni dell’applicazione che ancora non è perfettamente a punto, lo scambio dei file è perfetto soprattutto per foto e video, mentre è molto più lacunoso per file di altro tipo. In pratica l’applicazione dedicata gestirà una sorta di archivio locale dei file trasferiti dal pendrive o da trasferire sulla memoria esterna: grazie alle nuove funzioni di passaggio dei file da una applicazione all’altra introdotte con iOS 9, potremo poi aprire i file da altre parti. Nel caso delle foto, l’accesso al Rullino è diretto e non richiede una duplicazione dei file nella porzione di memoria dell’applicazione di controllo.

Leef iBridge è un accessorio estremamente compatto e maneggevole, inoltre si adatta perfettamente al profilo del tablet o dello smartphone per occupare il minor spazio possibile.

In ogni caso, si tratta di una soluzione molto comoda quando si è in giro e si ha l’esigenza di liberare preziosa memoria interna per scattare altre foto.

Esiste anche una versione di iBridge non dotata di una memoria interna ma di un lettore di schede microsd, un un po’ più ingombrante ma molto comodo per avere una capacità di archiviazione praticamente illimitata.

 

La versione dotata di lettore microSD è pù ingombrante ma è davvero una soluzione intelligente per avere uno storage praticamente illimitato sempre a disposizione/

Per trasferire poi i dati sul proprio PC o Mac, è sufficiente sfruttare la porta USB standard presente sull’altro lato del pendrive e utilizzarlo come un normale dispositivo esterno.
In conclusione, i vari modelli di Leef iBridge sono accessori interessanti, pur con i difetti di gestione die file citati sopra, ma comunque migliori e pù affidabili di altre soluzioni che vengono offerti da altri vendor (soprattutto cinesi). In particolare, l’applicazione viene aggiornata costantemente in modo da rimanere sempre al passo con gli aggiornamenti di iOS, anche se questo talvolta può provocare un minimo di instabilità nell’utilizzo quotidiano. Un’ultima considerazione va fatta sul prezzo: per il modello da 32 Gb sono richiesti oltre 60 Euro al momento della recensione, che diventano invece 49 Euro per il modello dotato di lettore microSD: sono prezzi elevati, ma giustificati dall’assenza di soluzioni alternative sul mercato. Un prodotto, quindi, consigliato per chi ha problemi di spazio con il proprio dispositivo iOS.

 

 

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.