I dispositivi moderni sono avidi di energia. Se si ha l’esigenza di affrontare un lungo viaggio o un volo internazionale senza poter disporre di una presa elettrica, avremo bisogno di una fonte affidabile di energia per il nostro smartphone, tablet o consolle di giochi. Le batterie esterne ricaricabili sono la soluzione migliore per risolvere questo problema.
Anche se questi accessori si possono comprare ovunque, i vari modelli andrebbero scelti non solo considerando prezzo, potenza e dimensioni, ma anche prendendo in considerazione alcune tecnologie esistenti per evitare il danneggiamento dei propri dispositivi da caricare oppure per accelerare il processo di ricarica grazie alla funzione di “fast charge“.

Caricabatterie portatile o Power bank (fate voi): il perfetto accessorio per non rimanere mai a secco di energia con i propri dispositivi.

 

Che cos'è una batteria esterna ricaricabile e perché acquistarla

Uno dei modi spesso utilizzati per caricare uno smartphone o un tablet è quello di collegarlo ad una porta USB del computer oppure collegata ad un trasformatore dotato di porta USB e collegato ad una presa elettrica. Quest’ultimo metodo ha preso il posto dei trasformatori dedicati: quasi tutti gli smartphone moderni usano questo sistema di ricarica.

Quando si è lontani da casa o dall’ufficio, una batteria ricaricabile esterna dotata di porta USB è in assoluto il metodo più pratico. Sul mercato esistono modelli di tutte le dimensioni, anche grandi poco più di un accendino, in grado di ricaricare quel tanto che basta per riportare in vita uno smartphone fino a quelli grandi come un libro, in grado di garantire un numero sufficiente di ricariche per una settimana al proprio Tablet o smartphone.
Il procedimento è semplice: invece di collegare il dispositivo alla presa elettrica, si utilizza la presa USB della batteria portatile e si inizia il processo di ricarica. Le batterie più sofisticate hanno anche più di una porta per consentire la carica contemporanea di più dispositivi.
Tuttavia non tutte le batterie portatili sono create con gli stessi standard di qualità e sicurezza. In alcuni casi, se non dotate di un chip di controllo abbastanza sofisticato, possono sovraccaricare il vostro dispositivo è danneggiarlo.
Proverò ora a stilare una rassegna dei migliori caricabatterie offerti sul mercato, elencandone caratteristiche, difetti e punti di forza. In ogni caso, è necessario prima prendere in considerazione le caratteristiche generali di questa tecnologia per poter scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.
Come stimare la potenza della batteria

Prima di tutto, è necessario capire di quanta potenza abbiamo bisogno. Tutte le batterie esterne ricaricabili misurano la loro potenza in mAh (milliampere per ora). Questa è la principale unità di misura da prendere in considerazione per capire la differenza tra un modello e l’altro.

Prendiamo a questo punto in considerazione due dispositivi molto diffusi come lo smartphone Samsung Galaxy S3 oppure uno dei tablet più diffusi, l’Apple iPad Air. Il primo ha una batteria di serie con una capacità di 2100 mAh mentre il secondo ha una batteria di 11560 mAh.

Appare chiaro che una batteria esterna da 6000 mAh potrà ricaricare in teoria circa 3 volte un Galaxy S3 oppure portare l’indicatore do ricarica dell’iPad a poco più del 40%. Se vorrete invece caricare contemporaneamente tutti e due i dispositivi, dovrete disporre di una batteria di almeno 13660 mAh.

Occorre considerare poi che questi valori sono perlopiù indicativi. Durante il processo di ricarica si perde circa il 20% della capacità nominale per una fisiologica inefficienza dei trasferimenti via cavo. Questa perdita di efficienza è tanto più accentuata sui modelli meno costosi di batterie portatili ricaricabili, spesso non dotate di un chip che ottimizzi i trasferimenti di energia.

Ovviamente le dimensioni e il peso della batteria devono essere un giusto compromesso fra efficienza, capacità e trasportabilità, ma soprattutto devono essere sufficientemente intelligenti per ridurre al minimo i tempi di ricarica, senza danneggiare il dispositivo è al tempo stesso garantire una riserva di energia sufficiente o quantomeno vicina al valore nominale.
Non esiste quindi un modello perfetto. Una batteria leggera garantisce poca potenza aggiuntiva ma non peserà nella vostra borsa come una capiente ma ingombrante e pesante alcune centinaia di grammi.

Scegliere il giusto amperaggio

Oltre a calcolare di quanta capacità un caricabatterie portatile dispone, è importante anche considerare qual’è la sua potenza erogata in fase di ricarica.
I dispositivi di ultima generazione sono dotati di batterie ad alta capacità: se il caricabatterie non è sufficientemente potente, i tempi di ricarica potrebbero essere troppo lunghi.
Per questo è importante considerare quanti Ampere in un’ora è in grado di erogare. I caricabatterie da parete in genere erogano potenze che vanno da 1 a 2.1 Ampere per ogni ora.
Questo vuol dire che una batteria da 3000 mAh può essere ricaricata con un tempo variabile da 1 a circa 2 ore e mezzo. Alcuni caricabatterie portatili sono dotati di più porte USB con amperaggi differenti: ad esempio una porta da 1 Ampere e una porta da 2,1 Ampere. Questo consente di ricaricare in sicurezza anche i dispositivi dotati di una batteria più piccola e che richiedono quindi potenze in ingresso inferiori.
Inoltre, la carica lenta preserva la durata nel tempo delle batterie: se non avete fretta (ad esempio durante la carica notturna), è la soluzione migliore. Tuttavia, se ad esempio dovete caricare un tablet, che è dotato di una batteria di grandi dimensioni, la scelta di una parta da 1 Ampere non è proponibile, anzi in alcuni casi il circuito di ricarica del dispositivo non si attiverà nemmeno (come accade ad esempio per tutti i dispositivi Apple che mostrano un segnale di errore).

Un’altro suggerimento molto importante è di caricare sempre i vostri dispositivi a schermo spento o, meglio ancora, se del tutto spenti. Infatti, il consumo dei servizi di rete o dello schermo influiscono negativamente sui tempi di ricarica, allungandoli nettamente. Se lo scopo è quello di avere una riserva di energia in poco tempo, non usate nel frattempo il dispositivo.

Vanno infine menzionati tutti i caricabatterie portatili dotati di un circuito intelligente di ricarica. Infatti, grazie ad un chip installato, una volta connesso un dispositivo alla porta USB, il caricabatterie è in grado di capire la potenza di uscita adatta per la ricarica: verranno quindi erogati automaticamente 0.5, 1 o 2.1 Ampere a seconda delle necessità. Inoltre, alcuni caricabatterie di ultima generazione, sono in grado di erogare la potenza in modo intelligente. Se infatti rilevano che il dispositivo è completamente scarico, nei primi minuti di funzionamento erogano il quantitativo massimo di energia possibile per favorire una ricarica rapida (Fast Charge) e rimetterlo presto in funzione. Poi, nel corso del processo di ricarica, regolano la tensione in modo intelligente per non surriscaldare e rovinare la batteria. Questa modalità di funzionamento è molto utile ed è simile, ad esempio, a quella offerta da alcuni caricabatterie da parete: viene spesso identificata come “Fast Charge” o “Smart Charge” a seconda dei produttori.

In conclusione, quindi, l’amperaggio vi dice esattamente in quanto tempo il caricabatterie sarà in grado di ricaricare il vostro dispositivo

Il numero delle porte USB

Se il caricabatterie ha una buona riserva di energia, è utile che sia dotato di più di una porta USB per caricare contemporaneamente più di un dispositivo.
In genere, per i caricabatterie con più di 10000 mAh, sono offerte due porte: ma se le dimensioni del caricabatterie portatile non vi spaventano, ci sono dispositivi anche con 4 o 6 porte USB.
Ovviamente, ogni caricabatterie portatile ha una potenza massima di uscita misurata in Ampere per ora che verrà divisa su più porte. Se connettete più dispositivi, i tempi di ricarica si allungheranno di conseguenza. In ogni caso, in viaggio, la possibilità di ricaricare contemporaneamente ad esempio smartphone e tablet è utile e non vi costringe a comprare un caricabatterie per ogni dispositivo che dovete ricaricare.

Altri accessori presenti sui caricabatterie
Oltre alle semplici funzioni di carica, le batterie portatili in genere offrono alcune spie luminose in grado di mostrare il livello di carica della batterie, se si è connesso un dispositivo e si sta caricando. Altri, per invogliare maggiormente i potenziali acquirenti, offrono anche un led luminoso da utilizzare come lampada di emergenza. Considerata la capacità della batteria, sono in grado di offrire autonomie da record, anche di 800 ore. Infine, i caricabatterie più sofisticati, sono anche dotati di un display che mostra quanto tempo manca per ricaricare il caricabatterie portatili, lo stato della carica e se sono connessi o meno dispositivi per la ricarica.

La presenza di questi optional condiziona poco l’utilizzo, ma influisce sul prezzo di acquisto e in parte anche sulla capacità del dispositivo, assorbendo potenza. Se vi dovete orientare nella scelta, considerate i modelli più semplici dotati di led di indicazione per la quantità di carica rimasta: è più che sufficiente per l’utilizzo quotidiano.
Non tutti i caricabatterie portatili sono uguali

Oltre alle caratteristiche che ho indicato, un altro fattore è molto importante per valutare la bontà del dispositivo che si intende acquistare: che tipo di batterie vengono impiegate. Infatti, la presenza di batterie di qualità (ad esempio Samsung, Panasonic o Sanyo) contribuisce ad alzare il costo del caricabatterie ma garantisce una maggiore durata nel tempo. Il prezzo dei caricabatterie portatili è molto influenzato, quindi, da questo fattore.
Molti produttori dichiarano sul loro sito la marca delle batterie utilizzate, in altri casi, prima dell’acquisto, è utile documentarsi ricercando recensioni specifiche di quel dispositivo. Tutti i costruttori presenti in questa lista sono stati selezionati soprattutto considerando questo fattore.
Le batterie non durano per sempre
Oltre al costo di acquisto, bisogna anche considerare un ultimo fattore essenziale: tutti i caricabatterie portatili offrono all’incirca 500 cicli di ricarica prima di perdere quasi completamente di efficienza o smettere di funzionare. Questo valore equivale, grosso modo, a circa due anni di utilizzo ininterrotto per caricare uno smartphone o meno se impiegate spesso il caricabatterie portatile per ricaricare molti dispositivi contemporaneamente. Per questo suggerisco di considerare questo aspetto nell’acquisto: non orientativo verso prodotti eccessivamente costosi o carichi di accessori, a meno che non prevediate un utilizzo occasionale del caricabatterie. Se invece siete dei grandi viaggiatori, concentratevi sul miglior rapporto qualità/prezzo: dovrete riaffrontare comunque la spesa nel tempo.

I migliori modelli di Power Bank del 2017

Ecco alcuni modelli che puoi prendere in considerazione, in base ad una mia ricerca di mercato (e prove dirette sul campo) dei migliori prodotti per ciascuna tipologia di Power Bank disponibile sul mercato.

Nome del prodotto Valutazione Prezzo
Varta Powerpack Batteria Esterna 2600 mAh Varta Powerpack Batteria Esterna 2600 mAh Recensione EUR 7,84
Jackery Mini 3350mAh Tecnologia SmartFit Jackery Mini 3350mAh Tecnologia SmartFit Recensione EUR 11,99
Anker PowerCore Mini 3350 mAh Anker PowerCore Mini 3350 mAh Recensione EUR 11,99
Anker PowerCore 5000 Anker PowerCore 5000 Recensione
EUR 13,99
DoSHIn Caricatore Solare 10000mAh Solar Power Bank Doppia Porta USB DoSHIn Caricatore Solare 10000mAh Solar Power Bank Doppia Porta USB Recensione EUR 16,98
Varta Powerpack Caricatore, 2000 mAh, 1 Porta USB 1.0A, Indicatore LED, Nero Varta Powerpack Caricatore, 2000 mAh, 1 Porta USB 1.0A, Indicatore LED, Nero Recensione EUR 20,03
AUKEY USB C Caricatore Portatile di 5000mAh AUKEY USB C Caricatore Portatile di 5000mAh Recensione EUR 21,99
AUKEY 12000mAh con Pannelli SUNPOWER AUKEY 12000mAh con Pannelli SUNPOWER Recensione
EUR 22,99
Anker PowerCore 20100 mAh Anker PowerCore 20100 mAh
Pensata per gli usi più impegnativi, questo Powerbank di Anker è realizzato con cura, senza però incidere eccessivamente sul costo di acquisto, che si mantiene comunque concorrenziale. Grazie alla tensione di 4,8 V, può alimentare e ricaricare anche laptop e dispositivi piàù potenti di uno smartphone o di un tablet. Recensione
EUR 26,99
RAVPower Caricabatterie Portatile 16750mah RAVPower Caricabatterie Portatile 16750mah
Prodotto vendutissimo e apprezzato grazie all'ottima qualità costruttiva e alla buona resa sul campo. Questo modello di RavPower offre anche una torcia a led per l'illuminazione e diverse uscite di diversa potenza. Il prezzo nel tempo è calato ed è oggi molto concorrenziale.
EUR 27,99