Nonostante tutti i tentativi della tecnologia, la carta rimane una presenza fissa nella nostra vita: più che ridursi, essa invade ogni spazio, ogni momento e ci sommerge letteralmente. A casa o in ufficio siamo ancora sommersi dalle scartoffie. Ciò che è peggio nella moderna era digitale è che, spesso e volentieri, oltre a dover conservare la carta, dobbiamo anche digitalizzarla per provvedere agli inevitabili adempimenti telematici di ogni attività connessa al nostro quotidiano. Gli amanti e i difensori della carta sono ancora tanti e quindi non rimane che seguitare ad attrezzarsi di pazienza e di uno scanner abbastanza sofisticato per non renderci le operazioni di digitalizzazione troppo noiose e ripetitive.

L’altro giorno, mentre completavo le formalità ad uno sportello di accettazione di un grosso studio medico, non ho potuto fare a meno di notare, in bella mostra un piccolo ed elegante scanner della Canon: un piccolo rettangolo compatto con uno spazio dove appoggiare un foglio di carta (anche più di uno). L’impiegata addetta prende la mia impegnativa e la colloca su questo piccolo dispositivo. In pochi secondi il foglio viene caricato, senza esitazioni e una bella copia fronte retro del mio documento compare sullo schermo, già caricata sul software in uso per gestire la loro clientela. Ripete l’operazione anche con i fogli che avevo portato con me contenenti i risultati delle mie precedenti analisi (ovviamente stampate fronte retro per complicare la vita a noi digitalizzatori compulsivi) e nel giro di meno di un minuto diligentemente il piccolo scanner “digerisce” senza esitazioni il plico e i miei referti precedenti (10 pagine a doppia faccia zeppe di numeri) erano perfettamente acquisiti e convertiti in un bel PDF da allegare alla mia cartella.

Se qualcuno ha avuto a che fare per un po’ di tempo con gli scanner sa’ benissimo che ciò che ho appena descritto è pura fantascienza: nella più semplice delle ipotesi, se la carta non si incastra, il foglio viene acquisito solo da un lato (regola valida per il 99% dei piccoli scanner) e non si dispone certamente dell’indispensabile funzione fronte retro. Anche se avete a che fare con potentissime stampanti/fotocopiatrici da ufficio, saprete inoltre che gli ADF (i caricatori multifoglio) sono tutt’altro che perfetti. Il mio stupore si trasforma in curiosità: lo scanner si chiama Canon P208 II ed è l’ultima evoluzione di una lunga generazione di scanner compatti da ufficio che il marchio giapponese da sempre distribuisce con successo.

Il piccolo Canon P208 II, infatti, è uno scanner estremamente compatto dotato di un ADF ripiegabile da 10 fogli che lo rende perfettamente trasportabile o ideale per essere ospitato in piccoli spazi, come il desk di accettazione o come l’affollata scrivania di un ufficio. E’ anche perfetto per chi si vuole portare con sé uno strumento potente e leggero per allestire in pochi secondi una piccola stazione di digitalizzazione da collegare al proprio laptop. Anche se non può funzionare in maniera indipendente da un computer (richiede un collegamento alla porta USB formato 2.0), la sua praticità è indiscutibile. Dotato della funzione di scansione fronte/retro, indispensabile per acquisire fogli stampati su entrambi i lati, ha prestazioni più che soddisfacenti e adatti per gestire piccoli carichi di lavoro quotidiani in tutta tranquillità e senza mai doversi alzare dalla propria postazione per scansionare un documento. Nonostante il buon carico di funzionalità, il prezzo di acquisto è abbastanza contenuto: meno di 150 euro per poter eliminare del tutto e completamente la carta dalla vostra scrivania.

Prezzo: EUR 134,02
Risparmi: EUR 12,97 (9 %)
26 Nuovi da EUR 134,021 Usati da EUR 117,94

Investendo maggiormente (quasi il doppio) Canon propone anche un modello superiore, il P215, più veloce e dotato di connessione USB 3.0. Offre una velocità di acquisizione maggiore (15 fogli al minuto contro gli 8 del modello inferiore) e un caricatore ADF da 20 fogli ancora più pratico da usare. Anche il carico di lavoro che può gestire quotidianamente, almeno sulla carta, è ben superiore: 500 fogli al giorno (consigliati) contro i 100 del P208. Tuttavia, per dimensioni e per peso, questo modello appare meno accattivante da trasportare in una borsa per laptop: in questo caso meglio rivolgersi al modello più semplice ed economico.

Prezzo: EUR 334,35
2 Nuovi da EUR 334,350 Usati

In conclusione, ciò che mi ha colpito di questi due piccoli scanner Canon è il perfetto equilibrio ottenuto fra dimensioni compatte e funzionalità degne di modelli ben più ingombranti e costosi: una soluzione ideale, quindi,l per chi non ha molto spazio sulla scrivania o chi deve, per forza di cose, portarsi l’ufficio con sé rinchiudendolo nella propria borsa del notebook.

Quali altri modelli prendere in considerazione?

Sul mercato esistono ovviamente altre alternative (non troppo numerose per la verità): ho cercato di raccoglierle in questa tabella che segue.

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.