Stanco di dover soggiacere alle numerose limitazioni imposte dal router offerto in comodato d’uso da Fastweb, ho iniziato a esplorare tutte le possibilità alternative per dotare la mia rete Wi-Fi domestica di un prodotto più professionale.

Inizialmente la mia scelta è ricaduta, immediatamente, sul router Wi-Fi di cui già disponevo: un Asus RT-AC87U (costa € 259,99 € 169,99 in offerta su Amazon ), prodotto ancora estremamente valido, che ho tentato di collegare in cascata direttamente all’apparato Fastweb. Il risultato è stato deludente: infatti, con l’apparato fornito da Fastweb non è possibile effettuare connessioni PPoE. L’unico modo per poter utilizzare questo router è stato quello di sfruttarlo come Access point per l’apparato di default.

Chiaramente non è una soluzione particolarmente performante, inoltre questo comportava il fatto di dover rinunciare alla quasi totalità dei servizi innovativi presenti su questo router grazie alla software di gestione AiCloud. Inoltre, un altro aspetto particolarmente negativo era l’aumento della latenza di utilizzo: il ping, valore fondamentale che determina la “reattività” di una rete Wi-Fi aumentava di un buon 10 barra 15%, finendo quindi per offrire prestazioni finali nell’utilizzo reale quasi inferiori al pessimo router Fastweb.

Scartata quindi la soluzione “in casa”, ho cominciato a navigare sul forum di supporto Fastweb cercando soluzioni tutto in uno per portare la mia rete Wi-Fi ad un livello decente. Devo dire rispetto alla precedente esperienza con una rete in fibra ottica TIM ma, che indubbiamente il provider Fastweb offre un servizio di gran lunga migliore in termini di prestazioni, almeno nella mia zona. Tuttavia, l’impossibilità di poter usare un router in cascata con prestazioni accettabili, si è rivelato un imprevisto di cui non avevo tenuto conto quando ho sottoscritto il contratto.

A prescindere quindi dalle mie esigenze personali, vediamo ora quale selezione di prodotti è effettivamente consigliabile con una linea Fastweb: il provider suggerisce in maniera nativa di utilizzare un router Wi-Fi di fascia media denominato AVM Fritz! Box 3490 (costa € 159,99 € 136,00 in offerta su Amazon ). Si tratta di un apparato di fascia medio-alta, compatibile con le reti Wi-Fi 802.11AC con una velocità nominale di 1,75 gigabit, dotato anche di un modem DSL perfettamente utilizzabile su rete Fastweb. Lo certifica anche il provider, fornendo una guida interattiva comprensiva di tutti i passaggi per configurare il modem.

AVM Fritz!Box 2490 è un router di fascia media (anche se costa un po’ più dei concorrenti) che ha notevoli caratteristiche di stabilità e potenza del segnale. In più è certificato Fastweb e funziona perfettamente con le sue reti in fibra ottica.

C’è da dire rispetto alla soluzione TIM ma di fibra ottica, che la parte di fonia, fortunatamente, non viene gestita direttamente dall’apparato ma viaggia su un più tradizionale doppino telefonico in rame, rendendo tutto più semplice. Detto questo, va detto che anche il router offre numerose possibilità di sfruttare canali VoIP, che però perdono di significato se effettuate particolarmente chiamate nazionali a telefoni fissi e cellulari e avete sottoscritto un piano telefonico con chiamate illimitate. Semmai, è una opportunità in più per configurare questo router con un sistema VoIP perché abbassi, invece, il costo delle chiamate internazionali.

Sul Fritz! Box 3490 si collega direttamente il doppino telefonico (dopo il filtro ADSL fornito da Fastweb) e si occupa direttamente della connessione a Internet. E’ dotato di 4 porte Ethernet da 1 gigabit e di una porta USB 3.0 per trasformarlo in un NAS.

Non che questa soluzione non mi convincesse, anche perché AVM ha una solida reputazione nel campo del networking, ma occorre considerare che il paragone era con un’eccellente Asus RT-AC87U: volevo quindi puntare al massimo. Ho quindi preso in considerazione il modello AVM Fritz! Box 7490 (costa € 299,00 € 193,99 in offerta su Amazon ), dotato anch’esso di una connessione Wi-Fi AC1750, ma con un software di gestione nettamente più ricco, un supporto molto più avanzato per le eventuali funzioni VoIP e una serie di estensioni davvero interessanti: infatti con questo router Wi-Fi è possibile collegare fino a sei telefoni cordless DECT, sfruttando sia la parte di fonia tradizionale che la parte di eventuale accesso ai servizi VoIP.

AVM Fritz! Box 7490 è dotato, rispetto al fratello minore, di una gestione della parte telefonica molto più evoluta: ha infatti 4 porte in più, due per la telefonica analogica, due per la telefonia ISDN. Ha anche una porta USB 3.0 in più. Gestendo anche fino a 5 segreterie telefoniche è un apparato consigliabile per piccoli uffici o per un utilizzo professionale. Per casa, basta il più semplice 3490.

Mi piaceva anche la possibilità di poter gestire un numero cospicuo di segreterie telefoniche (fino a cinque) che a tutti gli effetti offrivano servizi più simili a un sistema professionale di IVR, piuttosto che a una comune segreteria domestica.

Va da sé, che se non avete bisogno di tutte queste funzionalità anche il modello 3490 è una scelta perfetta, anche perché dal punto di vista delle prestazioni di networking puro a livello Wi-Fi e di connettività alla rete in fibra ottica Fastweb non cambia molto.

Come è andata?

Ero abituato ad un livello di copertura della rete Wi-Fi soprattutto sulla banda a 5Ghz piuttosto altalenante. Uno dei punti deboli del mio precedente router Asus era quello di non offrire una copertura particolarmente forte su questa banda. Pertanto nelle immediate vicinanze, utilizzando il protocollo 802.11ac si potevano ottenere prestazioni impressionanti: basti considerare che lo scambio di file fra dispositivi vicini poteva tranquillamente sfiorare i due gigabit per secondo, mantenendo almeno in parte la dicitura AC2400 originariamente pensata per questo modello.

Con il Fritz! Box, ho però ottenuto risultati sorprendenti. Andiamo per gradi: in primo luogo la portata è semplicemente eccezionale. Almeno del 50% superiore rispetto al mio precedente router Asus. In secondo luogo, ciò che mi ha colpito positivamente è che, anche se nominalmente le prestazioni del router sono inferiori a quelle del mio precedente modello Asus, nel mondo reale sono talmente stabili e vicine alla valore teorico di 1750 Mb per secondo che di gran lunga battono la mia precedente esperienza.

Intendiamoci, non che non fossi soddisfatto del mio precedente router Asus: si trattava di un prodotto eccellente che ho utilizzato per molto tempo con grande soddisfazione. Ma questo router AVM a decisamente una marcia in più. Ho curiosato anche fra le recensioni del modello inferiore 3490, che peraltro ha il vantaggio di costare circa 80 € in meno. A quanto pare, gli utenti sostanzialmente confermano queste stesse caratteristiche anche per questo modello, validando la mia ipotesi che si trattasse dello stesso router Wi-Fi con il medesimo chipset semplicemente arricchito, per quanto riguarda il modello 7490, di funzionalità aggiuntive.

Altro aspetto che mi ha positivamente colpito è senza dubbio il software di gestione.
Occorre fare una considerazione preliminare: AiCloud, il software di Asus, è senza dubbio più moderno, intuitivo e apparentemente ricco di funzionalità. Questa affermazione, però, è valida solo per un utente medio. Infatti, benché di serie siano presenti servizi assolutamente innovativi per la gestione del quality of service, del parental control e di eventuali impostazioni specifiche per un utilizzo più ludico del router, quello che viene offerto dai Fritz! Box è di sicuro un ambiente più professionale.

Occorre fare l’abitudine ad una interfaccia molto scarna, ma disarmante mente chiara, tanto da far apparire ridondante la ricca interfaccia di AiCloud. Il software, infatti, offre tutto quello che serve ma rende anche eventualmente disponibili funzionalità abitualmente riservate ai prodotti professionali.

L’elenco delle funzioni è praticamente infinito e richiede una certa curva di apprendimento, ma quando avrete trovato il perfetto mix di funzionalità e configurazioni adatte alla vostra rete tutto funzionalità perfettamente.

Che vantaggi offre rispetto ai router di altre marche?

Una facile obiezione che si può fare a queste mie considerazioni e che esistono sul mercato altre soluzioni dotate di modem DSL e peraltro certificate la Fastweb.

Nella mia esperienza, ho avuto modo di provare numerosi router e metterli alla prova nel mondo reale. Le prestazioni di un router spesso non dicono tutta la verità: ci si scontra con problematiche di copertura del segnale, instabilità del software, di incompatibilità fra l’apparecchio ricevente e router stesso. Sono tutti problemi che non ho avuto modo di riscontrare con il Fritz! Box 7490. Anche lasciando il router Wi-Fi in configurazione del tutto standard, la qualità e la stabilità del segnale è tale che mi sono interrogato più volte se fosse opportuno intervenire sulla configurazione, rischiando di peggiorare le cose.

C’è poi da fare un ulteriore considerazione aggiuntiva: questo eccellente router AVM mi ha richiesto in totale da quando l’ho installato (circa due mesi), un solo riavvio. Sapete per quale ragione? Solo per aggiornare il firmware. È una differenza abissale rispetto al mio precedente RT-AC87U, che pur essendo un buon router Wi-Fi soprattutto con le ultime versioni di firmware rilasciate, qualche volta mi richiedeva un riavvio di troppo per riportare la situazione ad uno stato di consistenza.

Sono sottigliezze, ma che non sono estranee ad altri eccellenti router che ho avuto modo di provare, ma che, a mio avviso, non offrono che una frazione delle possibilità e della capacità di copertura offerte dal 3490 o dal 7490 di AVM.

Bisogna mettere in conto, quindi, una spesa di un buon 30% superiore rispetto ai modelli concorrenti, sia che si opti per il AVM Fritz! Box 3490 sia per il modello 7490.

Tuttavia, si tratta di una scelta duratura e destinata a mantenere il proprio valore nel tempo. Difficilmente per i prossimi tre barra quattro anni avvertirete l’esigenza di dover cambiare nuovamente un router Wi-Fi.

Chiaramente si tratta di mie considerazioni personali, però vi posso garantire che un po’ di esperienza in questo settore ce l’ho.

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Esperto di sistemi operativi e soluzioni Microsoft per le aziende, ma anche appassionato di viaggi, automobili e di politica internazionale. Mi occupo di Information Technology da oltre 20 anni.