In assoluta controtendenza con il mercato attuale, esiste un settore del mercato dei laptop che invece di perdere quote in confronto ad altre soluzioni di dispositivi mobili (tablet soprattutto), cresce costantemente e anzi a ritmi serrati.

I laptop economici

Si tratta del settore dei laptop economici utilizzati soprattutto in ambito scolastico e universitario. Le maggiori case, come Asus e Lenovo, da tempo offrono numerose soluzioni nella fascia di prezzo fra i 250 e € 350, di laptop studiati appositamente per questo tipo di mercato. Si sta anche affermando la tendenza di fornire questi dispositivi privi di licenza del sistema operativo, in pratica eliminando l’ormai pluridecennale monopolio in questo settore di Microsoft di cui veniva offerta una licenza di Windows abbinata all’acquisto. Offrire questi dispositivi privi di licenza permette un ulteriore risparmio di circa 30/50 Euro (a seconda della versione offerta dal produttore) che può rappresentare un aspetto determinante nella decisione di acquisto di un dispositivo di questo tipo.

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Il mercato dei laptop adatti per lo studio è in fermento: il numero di modelli immessi sul mercato è in costante aumento e non mancano le buone occasioni

Quali sono gli elementi che vengono presi in considerazione nell’acquisto di un laptop economico?

Di solito gli studenti acquistano un prodotto di questo tipo non come computer principale, ma come computer che portano con sé durante le loro giornate scolastiche. A differenza di quanto previsto in un primo tempo soprattutto da Apple e da altri produttori, il tablet non è stato adottato in massa nelle scuole e negli ambiti universitari. Anzi, la diffusione di pc portatili economici è sempre più alta.

Come mai studenti di ogni ordine e grado preferiscono utilizzare soluzioni mobili di vecchia impostazione?

Si potrebbe pensare immediatamente all’assenza di una tastiera, che potrebbe rendere poco indicati i tablet per un utilizzo quotidiano. In realtà, non è il solo elemento determinante. Infatti esistono in commercio numerose tastiere Bluetooth che possono essere abbinate ad un tablet eliminando questo particolare difetto.

In effetti, sembra invece essere la presenza di un sistema operativo desktop ad essere un fattore chiave nella scelta di un dispositivo mobile per utilizzi educativi. Infatti, le esigenze normali di uno studente sono relative alla disponibilità di un monitor di ampie dimensioni, di una tastiera ovviamente, di un mouse e di una serie di applicativi peraltro piuttosto semplici, che consentono di prendere rapidamente appunti, di aprire un documento da leggere, inviare posta elettronica, e di navigare su Internet con una disponibilità di spazio sullo schermo più ampia di quella possibile con un tablet.

Inoltre, un sistema operativo desktop, ancora oggi rappresenta una soluzione ottimale per non avere impedimenti di nessun tipo nella navigazione di tutti i siti Web. Esistono infatti ancora numerosi siti Web che non possono essere navigati agevolmente con un dispositivo mobile.

I giovani preferiscono lo smartphone

Occorre analizzare anche un altro fenomeno che sembra essere determinante nelle scelte di acquisto degli studenti. A differenza di quanto si possa immaginare, gli smartphone top di gamma come l’iPhone o la fascia alta dei Samsung Galaxy, sono piuttosto diffusi soprattutto fra i giovanissimi. Questo è dovuto al fatto che molti operatori offrono nei loro pacchetti di abbonamento anche dispositivi di fascia alta per rendere più allettanti le loro proposte la diffusione di schermi sempre più grandi, di applicazioni sempre più sofisticate grazie alla presenza di CPU sempre più potenti sugli smartphone, forse rende l’adozione e l’acquisto di un tablet meno desiderabile. Non è un mistero infatti, che i possessori di un tablet (in genere si considera l’uno smartphone con schermo di dimensioni superiori a cinque pollici un Phablet), renda di fatto meno desiderabile l’adozione di un tablet.
Infine, vi è anche un’altra considerazione relativa alle licenze software abbinate alla vendita di questi notebook. Infatti, i laptop economici vengono equipaggiati con l’ultima versione del sistema operativo Windows versione

10 ad un costo tutto sommato ragionevole. Rivolgersi all’usato e poter utilizzare di un sistema operativo vecchio, potrebbe rivelarsi una scelta poco affascinante soprattutto per gli utenti giovanissimi abituati ormai ad utilizzare determinate funzioni sistemi operativi in un certo modo. Oltre tutto, anche le offerte prive di sistema operativo, si rivolgono invece agli utenti più esperti che intendono invece adottare distribuzioni open source di Linux piuttosto evolute anche come interfaccia grafica.

Quali modelli prendere in considerazione?

E’ difficile stilare una classifica dei modelli più indicati in questo segmento di mercato: l’offerta è ampia e diversificata e ogni modello tende ad esaltare una specifica caratteristica (trasportabilità, autonomia, schermo convertibile, ecc.). Questo è il mio personale elenco di scelte intelligenti se siete alla ricerca di un buon laptop per studiare.

Chromebook adatti per la scuola

ChromeOS è un sistema operativo ideale per un utilizzo in ambito scolastico, a condizione, però, che sia disponibile un collegamento wi-fi stabile, giacché tutti i servizi disponibili sono pensati per un funzionamento in Cloud. Stabile e reattivo molto di più di un laptop con Windows, pur avendo diverse limitazioni, potrebbe essere la scelta perfetta per prendere appunti o per navigare sul web. Ecco i migliori modelli in circolazione. (Approfondisci l’argomento)

Notebook Windows adatti per la scuola

Se le esigenze sono molto “trasversali” e preferisci invece una soluzione adatta per ogni utilizzo, senza particolari limitazioni, anche un buon laptop Windows base può essere una valida scelta. Grazie a Windows 10 l’efficienza di macchine anche non particolarmente potenti è notevolmente migliorata.
Perché un Laptop economico sia davvero una scelta adatta per la scuola e l’università, deve rispondere a queste caratteristiche:
  • deve avere un display abbastanza grande ma non enorme per non compromettere la leggerezza e la trasportabilità: idealmente lo schermo deve essere compreso fra 10 e 12 pollici;
  • deve avere una tastiera abbastanza spaziosa e comoda da utilizzare;
  • l’autonomia deve essere valida e portare senza grossi problemi il laptop fino a sera senza doversi portare il caricabatterie;
  • CPU, Ram e spazio disco interno devono essere ben bilanciati e non comportare troppe rinunce in termini di prestazioni e applicazioni che possono essere eseguite (soprattutto quelle pensate per l’ambiente desktop di Windows che sono ancora piuttosto comuni in ambienti scolastici e universitari);
  • non devono pesare un’enormità: massimo 1,5Kg (che sono già molti), meglio intorno ad 1Kg di peso
Da una lunghissima lista di prodotti disponibili sul mercato, ho ridotto la mia soluzione a pochi modelli.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi il post dedicato con tutte le caratteristiche tecniche di questi modelli.

Laptop convertibili adatti per la scuola

Un PC che all’occorrenza può trasformarsi in un tablet: i laptop convertibili sono l’ultima frontiera della mobilità. Grazie al progressivo abbassamento dei prezzi e all’introduzione sul mercato di un numero sempre maggiore di prodotti pensati anche per il mercato consumer “entry level”, anche un laptop convertibile può essere una scelta adatta (se non forse ideale per la scuola).
La possibilità di disporre di uno schermo touch e magari di poter all’occorrenza utilizzare questi dispositivi come tablet (anche se spesso non comodissimi, ma comunque più maneggevoli di un comune notebook), li rende perfetti per un utilizzo molto dinamico.
La tastiera può risolvere il problema di prendere appunti rapidamente (esigenza fondamentale per un dispositivo dedicato allo studio), la possibilità che questa sia rimuovibile rende più flessibile l’utilizzo del dispositivo ad esempio per la navigazione web, dove invece si apprezza maggiormente un display touch e un dispositivo più leggero. I modelli non sono moltissimi, ma li ho radunati in questa rassegna.
Scegliere un PC Convertibile richiede comunque un minimo di approfondimento: se hai tempo, leggi il post dedicato ai migliori PC Convertibili per la scuola e l’università.

Il Macbook perfetto per la scuola

Ok, il Macbook costa caro e non c’è dubbio, come molti altri prodotti Apple. Se però hai un budget un po’ più alto e non vuoi rinunciare ad un prodotto perfettamente progettato e sempre efficiente, la mia preferenza va al Macbook Air, un prodotto ormai non più aggiornato da un paio di anni, ma ancora molto appetibile. In primo luogo ha un prezzo (paragonato ad altri prodotti Apple ovviamente) abbastanza abbordabile (meno di 1000€), ma ha dalla sua un’eccellente autonomia, un display abbastanza ampio (13,3″ anche se non a risoluzione elevatissima), prestazioni convincenti (anche se non ovviamente al top) e un sistema operativo affidabile. Insomma, con questo modello non puoi sbagliare.

Conclusioni

Non appare sorprendente che Google abbia investito molta attenzione su questo settore di mercato. Una delle implementazioni più convincenti di laptop economico, sono i
Chromebook sviluppati da Google e prodotti dai grandi costruttori come Samsung, HP, Acer e Asus.
Dotati di un sistema operativo pensato soprattutto per l’utilizzo dei servizi offerti dal gigante di Mountain View, e per navigare rapidamente su Internet, il sistema operativo desktop di Google si sta anche arricchendo di numerose applicazioni. Si tratta in pratica delle stesse applicazioni messe a disposizione nello Store del browser Chrome.  Se volete avere un’idea delle potenzialità di queste App potete installare Chrome con tutte le sue estensioni.
Sembra quindi che questo importante segmento di mercato diverrà col tempo sempre più competitivo, dal momento che anche Microsoft starebbe pensando di rilasciare una versione del proprio sistema operativo completamente gratuita e supportata dagli annunci pubblicitari ed alcune funzioni impostate come predefinite sui servizi di Microsoft (come il motore di ricerca impostato di default su Bing, l’utilizzo della posta elettronica Outlook e via dicendo).

Resta da vedere, se anche le future funzioni Linux (in particolare un punto) non cresceranno ulteriormente anche in questo segmento di mercato, dal momento che sono pensate molto spesso anche per poter funzionare in ambienti poco avidi di risorse.

Ultimo aggiornamento: 06/08/2017