Hai necessità di scegliere delle cuffie tuttavia non sai esattamente dove iniziare?

Sul mercato avrete l’opportunità di trovare molti tipi di cuffie, pertanto se avete voglia di avere una panoramica completa sulle numerose tipologie di cuffie che in commercio offre, vi consigliamo di dare uno sguardo alla nostra guida approfondita sui Tipi di Cuffie.

È pertanto fondamentale determinare prima dell’acquisto, le nostre esigenze, oppure correremo il rischio di acquistare un dispositivo musicale non esattamente adatto al nostro uso.

Questo è senza dubbio l’elemento determinante, affidatevi ogni volta a marche conosciute per la loro credibilità e qualità nella costruzione di componenti interni. Non è un fatto del tutto noto che i parti interne di una cuffia, sono di grande rilevanza, sono esattamente quelli che determinano la qualità del suono diffuso dalla cuffia stessa. Ecco perché sconsigliamo cuffie o auricolari di marche non conosciute e a basso costo, la maggior parte delle volte, anche se apparentemente sembrano buone, in realtà sono realizzate con materiali scadenti, con la conseguente perdita di qualità nella riproduzione delle frequenze e nei materiali utilizzati.

Successivamente, prima di acquistare una cuffia o un auricolare, siate certi di che che marca, esattamente per questo alla fine di questo articolo troverete una rassegna delle migliori cuffie.

Avrete certamente notato nel momento di acquisto, che qualunque tipo di cuffia è caratterizzata da alcuni dati tecnici, di frequente troppo tecnici per essere compresi da chi è principiante del settore. Questi dati potete trovarli nella schede di prodotto corredate di informazioni tecniche (nel caso nel quale le stiate acquistando in rete) o sulla confezione di vendita (nel caso nel quale le stiate comprando immediatamente in un negozio).

Proviamo quindi di esaminare insieme i dati tecnici più rilevanti di una cuffia, vi illustreremo passo passo il loro significato e come decifrarli.

Tipologia di connettività

 

Nel momento in cui si deve preferire delle cuffie Bluetooth, è necessario specialmente domandarsi che tipologia di connettività si preferisce. Ci sono alla resa dei conti divesi modalità di connettività, ognuno con molti pro e contro. Se disponete di un limite di spesa esiguo e tenete nella stessa camera molti dispositivi, è conveniente optare per delle cuffie Bluetooth a raggi infarossi: oltre ad essere più economiche, nella realtà, evitano problemi di sovraccarico di onde radio, non interferendo con altri dispositivi. Sono disponibili in vendita diverse cuffie Bluetooth collegabili tramite bluetooth: ugualmente in tal caso si trovano modelli di limitato prezzo, con tutto ciò si perde qualcosa in termini di portata. Se avete poi voglia di girare per casa, o in giardino, ascoltando musica con le vostre cuffie, dovreste pensare a delle cuffie Bluetooth collegabili tramite onde radio: possono essere usate allo stesso modo a considerevole distanza dalla stazione trasmittente, permettendovi una superiore agilità; sono comunque, comunemente, più costose delle altre. Ci sono in ugual modo cuffie Bluetooth collegabili mediante connessione a infrarossi, scelta consigliata a coloro i quali non ha bisogno di spostarsi dalla propria camera, per via della scarsa portata che supportano.

Portata

 

Uno degli elementi essenziali da tenere presente quando si acquistano delle cuffie Bluetooth è la portata di cui si ha bisogno. A seconda del modello e del modello di connettività varia abbondantemente|notevolmente| abbondantemente| cospicuamente| notevolmente, in realtà, la distanza alla quale ci si può muovere senza perdere il segnale. Per ciò che riguarda le cuffie Bluetooth a onde radio, ad esempio, si parla comunemente di approssimativamente 100m di portata: con questo tipologia di cuffie potete tranquillamente muovervi per casa, in giardino o in garage. Vanno tuttavia lette con attenzione le descrizioni delle cuffie: taluni modelli, alla resa dei conti, possiedono tecnologie aggiuntive che migliorano la penetrazione del suono tramite pareti e pavimenti. Se non avete necessità di molta agilità, potreste optare per le cuffie Bluetooth collegabili tramite bluetooth e connessione a infrarossi: la tipologia della connettività è buona, tuttavia dà la capacità di allontanarsi solo di pochi metri dal prodotto collegato.

Alimentazione

 

L’alimentazione delle cuffie Bluetooth può essere comunemente di due tpi: con delle batterie ricaricabili o con una batteria interna. Se usate frequentemente le cuffie, ugualmente molte ore quotidianamente, è conveniente prendere un modello che abbia la capacità di rimpiazzare le batterie. Nell’evenienza in cui contengano al loro interno una batteria, alla resa dei conti, rende necessaria la ricarica. La durata di tale ricarica varia a seconda del modello, ma più o meno dura normalmente attorno alle 20 ore.

Design

 

allo stesso modo. Le cuffie Bluetooth, per definizione, sono quasi sempre abbastanza grandi e voluminosi. Senza considerare la base, che occupa qualche volta molto spazio. Perciò è conveniente preferire le cuffie Bluetooth in ugual modo pensando alla conformazione del luogo dove saranno riposte. Ovviamente in commercio troviamo diverse soluzioni: il colore più in voga è il grigio/nero, in ugual modo se molti sono i brand internazionali che fabbricano cuffie Bluetooth bianche, o in ugual modo di altri colori.

La tecnica dietro le cuffie

 

Gamma di Frequenza o Risposta in Frequenza (Hz e kHz)

La gamma di frequenza sta a significare solamente il range di frequenze che le cuffie riescono a riprodurre. Dovete considerare che il suono è generato da vibrazioni che si propagano nell’aria o per mezzo di altri mezzi come l’acqua e così via. Queste vibrazioni sonore, sono contraddistinte da una frequenza (Hz) che determina se un suono è acuto o grave.

L’orecchio umano, sente un range di frequenze che va da 20 Hz a 20.000 Hz (o 20 kHz), fino a meno dei 20 Hz abbiamo gli infrasuoni, mentre al di sopra dei 20 kHz abbiamo gli ultrasuoni.

Considerato questo, facciamo una dimostrazione pratica. Se sulla confezione delle cuffie come volete acquistare, trovate nella scheda tecnologia, una dicitura di questo genere “Gamma di Frequenza: 9 – 23.000 Hz“, sta a indicare che queste cuffie possono riprodurre suoni che partono da un minino di 9 Hz ad un massimo di 23.000 Hz o 23 kHz, Perciò dispongono di una buona gamma di frequenze, più grande di quella che un orecchio umano convenzionale può sentire.

Ad esempio le cuffie o gli auricolari entry level, hanno una gamma in frequenza poco ampia, diciamo il minimo sindacale che un orecchio umano può sentire, conseguentemente una gamma che normalmente si avvicina moltissimo a quello convenzionale, ossia 20 Hz – 20.000 Hz.

conseguentemente il consiglio è di orientarvi su cuffie che dispongono di un range più esteso di quello abituale, come l’esempio che vi abbiamo riportato in precedenza e più la gamma di frequenza sarà grande, superiore sarà la precisione dei suoni che la cuffia sarà adatto riprodurre, sempre che abbiate preferito una cuffia di marca.

Sensibilità (dB)

La sensibilità è la quantità di pressione acustica delle cuffie ed è espressa in Decibel (dB). Questo valore fondamentalmente non scaturisce la tipologia dell’audio della cuffia, Tuttavia scaturisce conseguentemente la “potenza” espressa in decibel che la cuffia ha la possibilità di riprodurre in maniera accurato. È essenziale conseguentemente che questo valore non sia troppo limitato, diciamo che un valore uguale o migliore agli 85 dB è sostanzialmente corretto, un valore più limitato, potrebbe indicare presumibilmente una cuffia di scarsa pressione acustica.
pertanto considerate che più sarà alto questo dato, migliore sarà il volume che la cuffia sarà in grado di riprodurre.

Impedenza (Ohm)

L’impedenza di una cuffia è un altro valore essenziale da tenere in mente, viene espresso in Ohm e non indica la qualità audio della cuffia. Se vogliamo essere più precisi, l’impedenza costituisce la resistenza di una bobina nell’essere traversata da corrente alternata e le cuffie sul mercato sono caratterizzate da molti valori di impedenza, si trovano modelli che hanno un minimo di 8 Ohm fino ad arrivare a modelli che hanno al massimo 600 Ohm.

Questo dato conseguentemente ha rilievo in base al tipo di amplificazione come la cuffia riceverà. Per farla breve, se dovete collegare le cuffie ad un buon impianto ad altà corrispondenza, non avrete problemi e conseguentemente avrete l’opportunità di comprare cuffie che hanno in ugual modo un elevato dato di impedenza, mentre se dovete collegare le cuffie ad un player mp3 per capire, il dato di impedenza deve assolutamente essere limitato. Diciamo che un dato consueto come 32 / 35 Ohm, mediamente può essere più che sufficiente.

Potenza in Ingresso Massima (mW)

La potenza in ingresso indica solamente la potenza del segnale in arrivo che la cuffia può sostenere senza indurre distorsioni varie ed è espressa in mW. Perciò superiore sarà questo dato, superiore sarà il segnale audio che la cuffia sarà in grado di sostenere mantenendo una riproduzione del suono accurato, senza distorsioni.

Driver dell’altoparlante (mm)

Questo valore che raramente viene esibito nei dettagli tecnici delle cuffie, sta ad indicare le dimensioni dello speaker integrato nel padiglione della cuffia o auricolare ed è espresso in mm. normalmente, più l’altoparlante è grande, superiore sarà la corrispondenza dei suoni riprodotti, ugualmente se la corrispondenza dell’audio, dipende soprattutto dalla qualità dei componenti con cui la cuffia o l’auricolare è stato realizzato.

Molti di voi avranno notato che taluni modelli di cuffie sono dotati di tecnologie che garantiscono la cancellazione del suono o del rumore di fondo, creando una specie di isolamento acustico dai suoni esterni fastidiosi. Altri modelli di cuffia, all’opposto, specialmente quelli di genere di chiuso circumaurale, inglobano completamente l’orecchio, creando autonomamente un ottimo isolamento acustico.

Viene opportuno chiedersi, meglio la tecnologia che cancella i rumori o il tradizionale isolamento acustico ?

A questo punto occorre chiarire tra le i due sistemi, cerchiamo pertanto di spiegarne la diversità.

Cancellazione del Rumore Attiva

Le cuffie dotate di questa tecnologia, contengono nel padiglione dei piccoli microfoni che emettono dei rumori opposti a quelli che provengono da fuori, annullandoli di fatto con la controfase.

Consideriamo che questa tecnologia deve essere molto precisa per poter funzionare in modo corretto, Perciò se intendete comprare delle cuffie che riportano tra le descrizioni questa tecnologia di annullamento dei rumori, cercate come minimo di affidarvi a marche conosciute, rimanendo sulla fascia intermedia, in caso contrario potreste rimanerne piuttosto delusi.

Inoltre, questo tipo di tecnica, deve tassativamente adottare una batteria per poter funzionare, conseguentemente provoca uno smodato sperpero di energia.

Isolamento Acustico

Come abbiamo accennato prima, l’isolamento acustico è di tipo passivo, Quindi non sono necessarie batterie di alcun modello ed è abbastanza efficace contro i rumori esterni, nel momento nel quale i padiglioni delle cuffie siano di qualità ed abbiano un’imbottitura adeguato da impedire ai suoni esterni di transitare.

Ci sono degli auricolari in-ear adatto isolare molto bene dai rumori esterni, esattamente perché dispongono di una copriauricolare gommato che se ben inseriti nel canale uditivo, chiudono l’orecchio quasi integralmente, anche aumentando abbondantemente la performance delle basse frequenze.

In conclusione l’ultimo valore essenziale che resta da prendere in considerazione è senza dubbio il prezzo che di frequente è proporzionato alla marca della cuffia. Il costo di una cuffia, la marca e le informazioni tenici, sono tutti fattori fondamentali che vi aiuteranno a privilegiare la giusta cuffia per le vostre esigenze.

Chiaramente i prezzi delle cuffie variano con riferimento alla tipologia di cuffia, es. se dovete prendere un paio di auricolari, diciamo che ad un prezzo di 50 / 60 euro, comprerete degli auricolari di qualità appartenente ad una fascia medio/alta.

Se al contrario dovete prendere un paio di cuffie professionali, per comporre o sentire musica non compressa in alta qualità, vi renderete conto che con un budget di 50/60 euro, sarete ancora sulla fascia medio/bassa.

pertanto è essenziale stabilire prima l’uso che si deve fare con le cuffie che avrete voglia di acquistare, se es avrete voglia di sentire musica compressa come gli mp3, il nostro consiglio è di non sborsare troppi soldi, potrete tenervi agevolmente sulla fascia media.

Se all’opposto, avete necessità di sentire musica in HD o di lavorare professionalmente con tutto ciò che riguarda l’audio, allora investite adeguatamente, più andrete sulla fascia alta e migliore maggiore sarà la corrispondenza dei suoni che la cuffia sarà in grado di riprodurre, valorizzando il vostro udito ed casomai i vostri progetti.

Innanzitutto occorre fare una piccola introduzione, ossia se intendete prendere una cuffia senza fili per lavorare in maniera professionale con l’audio, è consigliabile orientarvi sulle normali cuffie con filo: sono quelle che garantiscono tutte le volte la massima performance e corrispondenza nella riproduzione delle frequenze.

Le cuffie Bluetooth sono molto più consigliate per chi intende sentire musica in relax, film o giocare su consolle o pc. certi modelli di fascia alta oggi in commercio, garantiscono delle ottime performance. Per di più se siete abbastanza esigenti e volete prendere una cuffia senza fili che non emetta fastidiosi fruscii di fondo, dovrete tassativamente orientarvi su cuffie Bluetooth dalla fascia medio/alta in su.

Detto ciò, abbiamo deciso di dedicare un paragrafo a parte su come privilegiare le cuffie Bluetooth.
Se volete comprare una cuffia senza fili che abbia una consistente qualità audio, potete agevolmente fare riferimento a tutti i consigli scritti fino a questo momento in questo articolo. Tuttavia dovrete tenere presente che una cuffia senza fili ha allo stesso modo altri dati essenziali da prendere in mente prima della scelta definitiva e sono i seguenti:

1) Tipo di Trasmissione e Portata

Per chi non ne fosse a conoscenza, in vendita Ci sono molti tipi di cuffie Bluetooth e ciascuna utilizza una diversa tecnica di trasmissione del segnale. Esaminiamo pertanto nel dettaglio i tipi di emissione di una cuffia senza fili e quale potrebbe essere la migliore.

Cuffie Bluetooth a Infrarossi: si tratta di una tecnica abbastanza diffusa ed economica che garantisce una adeguata qualità dell’audio ed ha il beneficio principale di non disturbare altri apparecchi wireless nella stanza, soprattutto quelli a onde radio. Lo svantaggio all’opposto è che ha una portata molto bassa, riesce quindi a garantire una copertura di funzionamento di pochi metri, dimenticate conseguentemente di spostarvi da una stanza all’altra della casa senza che la cuffia perda il segnale.

Cuffie Bluetooth a Onde Radio: questa tecnologia è certamente una delle più diffuse per il momento ed è quella che permette una portata superiore, viaggia su una frequenza non migliore ai 2,40 Ghz e permette di tramettere il segnale in un raggio di 100 metri circa. conseguentemente con questo genere di cuffia, potrete andare in giro per tutta casa senza il pericolo di perdere la copertura.

Cuffie Bluetooth: la tecnica Bluetooth sembra essere la tecnica più diffusa insieme alle onde radio, specialmente nel campo della telefonia con gli auricolari bluetooth. Questo modello di trasmissione è uno tra i più puliti a livello audio, con tutto ciò troviamo il consueto problema della portata, alla resa dei conti un segnale bluetooth consueto, arriva in linea di massima ad un massimo di 15 metri approssimativamente come tecnologia è ancora abbastanza costosa nel campo delle cuffie Bluetooth.
Tra queste tipi di emissione, sembra che quella più diffusa e come stia prendendo tutte le volte più piede tanto la consueta tecnologia wireless, pertanto le onde radio a 2,40 Ghz (o più) che hanno una portata certamente ampia. La moderna tecnica, ha migliorato abbondantemente questo sistema di emissione ed ora le cuffie Bluetooth possono trasmettere un segnale audio digitale non compresso, riuscendo a raggiungere un’ottima qualità sonora.

2) Autonomia

Un altro elemento chiave da tenere in considerazione prima di comprare una cuffia wireless è l’autonomia della batteria, ossia il maggiore inconveniente di tutti i prodotti senza fili.

taluni modelli, specie quelle di fascia bassa, usano delle classiche pile non ricaricabili che vanno poi sostituite tutte le volte che si scaricheranno, comportando dei prezzi non indifferenti.

Altri modelli all’opposto, il più delle volte quelli più costosi, sono dotati di una base di appoggio e ricarica delle batterie, in modo da riporvi le cuffie Bluetooth quando non sono in utilizzo, per averle costantemente pronte all’uso.

Tenete presente che l’autonomia media di una cuffia senza fili è di circa 8/9 ore, i modelli più professionali possono ugualmente fare meglio.

Perciò prima di privilegiare le cuffie Bluetooth adatte alle vostre esigenze, prestate tutte le volte attenzione all’autonomia e fate le vostre dovute considerazioni facendo riferimento al modello di utilizzo che ne dovrete fare.

3) I Tempi di Ricarica

Ultimo dato da prendere in mente sono i tempi di ricarica, un dato tecnico come molto di frequente viene omesso dai produttori, non tutti sanno nella realtà che una cuffia wireless comunemente necessita di molte ore per ricaricarsi completamente, certi modelli arrivano allo stesso modo a 20 ore, specialmente quelli a basso costo e medio/bassa.

Consigli utili

 

Fate attenzione alla forma dei padiglioni: tentate di acquistare il modello che più si adatta alla linea della vostra testa.

Scegliete il prodotto più rispondente secondo l’uso che ne fate: nei miei articoli potete leggere se le cuffie di cui si tratta sono migliori per la musica, il settore dei videogame, i film o altro

Scegliete la spesa massima che volete sostenere prima di iniziare a cercare: sono in realtà numerosissimi i modelli in commercio e i range di prezzi variano abbondantemente|notevolmente| abbondantemente| cospicuamente| notevolmente