La banda ultralarga nel nostro paese connette all’incirca il 40% dei residenti, contro il 68% del resto d’Europa. Malgrado il ritardo, il Consiglio dei Ministri si è imposto l’obiettivo della copertura complessiva entro il 2020, stanziando fondi pubblici per più di 6 miliardi di euro. Le reti in fibra ottica, già in crescita, sono perciò destinate ad aumentare, aprendo la via a performance più efficaci sotto ogni aspetto.

Come Funzionano i collegamenti in Fibra Ottica

Il miglioramento avvenuto in tempi recenti delle connessioni a Internet è la fibra ottica: altro non è che un piccolissimo cavo dove le informazioni non scorrono come impulsi di elettricità ( così come piuttosto accade con le tecnologie usate prima), al contrario come punti di luce, in cui ogni punto di luce è uguale a un bit. Il centro di questo cavo conseguentemente è una sorta di “tubo di vetro” dove i dati luminosi scorrono isolati ad alta velocità.

È al momento la più efficiente tecnologia per le connessioni digitale, oltre a quella più cara per effetto della posa di nuovi cavi e nuove infra strutture per gestirla.
Il meccanismo è complessivamente elementare: un dispositivo alla centrale telefonica si incarica di cambiare i segnali elettrici in segnali luminosi da spedire lungo la fibra, e al contrario per i segnali luminosi in entrata, ritrasformati in segnali elettrici utilizzabili dal modem personale.

Le più recenti innovazioni dell’ADSL, le reti a fibra ottica VDSL permettono di ottenere i 52 Mega in scaricamento e i 12 Mega in trasmissione, mettendosi in diretta competizione con la tecnologia a fibra ottica pura e semplice; Per poter utilizzare della rete a fibra ottica (VDSL) è richiesta la prossimità a una cabina DSLAM su cui è portata la fibra ottica vera e propria. Questa impostazione FTTC è quella impiegata per equipaggiare la VDSL, con una parte in fibra ottica e la parte finale (la distanza dalla cabina DSLAM agli utenti finale) sul comune doppino in rame.

La tecnologia a fibra ottica è alquanto stabile, quasi del tutto immune alle interferenze e al deterioramento dei cavi (salvo strappi del nucleo di vetro) e offre velocità molto simili al valore contrattuale almeno in configurazione FTTH (il cavo di fibra ottica arriva fino al modem dell’utenza finale, senza intermediari in rame).Grazie all’elevata capienza di banda offerta da questo tipo di connessione, è possibile raggiungere una velocità teorica di oltre 100 Mega al secondo per le linee domestiche, spesso in parallelo (in configurazione FTTH) o in asimmetrica fino a 150 Mega in scaricamento (in configurazione FTTB).

Qual’è la differenza fra ADSL e fibra ottica?

Le due tecnologie di trasmissione dati più comuni sono la connessione ADSL e la fibra ottica: l’opzione fra una è l’altra è dettata tanto dalle proprie esigenze di connessione tanto dalla copertura geografica offerta dai provider.

L’ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) è una tecnica che consente la trasmissione di informazioni per la connessione ad Internet usando il doppino telefonico tradizionale. Ciò è un ragguardevole vantaggio, in quanto non è necessario impiantare nuove infrastrutture di telecomunicazione (in parole povere, non occorre fare lavori in casa).

L’ADSL è definita asimmetrica dato che caratterizzata da velocità differenti di trasmissione (upload) e ricezione (download). In particolare, al flusso di scaricamento dei dati corrisponde una banda di upload maggiore rispetto a quella di trasmissione. Perciò, risulta molto utile all’utilizzo residenziale ove le operazioni più frequenti sono il download di dati e contenuti dalla rete. All’opposto, non consente un efficiente funzionamento dei servizi di fonia (per esempio VOIP) e la condivisione di file (file sharing).

La velocità di download e di upload della tecnologia ADSL può variare notevolmente da un operatore all’altro ed relativamente alla tariffa scelta. Per di più, la velocità reale ed reale della connessione ADSL e della navigazione in rete è influenzata da numerosi fattori quali:

  • L’intasamento del traffico di rete
  • La tipologia di modem e PC
  • Il numero di applicazioni aperte contemporaneamente
  • Il browser di navigazione
  • La lontananza dalla centrale telefonica e la tipologia dei cavi dati
  • Le interferenze del clima

In conseguenza di questi fattori, la velocità teorica dichiarata dal fornitore può rivelarsi differente dalla velocità reale.

La fibra ottica invece è una tecnologia di propagazione dati che utilizza, al posto del solito doppino telefonico piccoli cavi in fibra vetrosa che consentono la propagazione di segnali ottici.

Per le loro proprietà di costruzione, apportano diversi vantaggi:

  • un’ampia capacità di banda, che permette un’efficiente trasporto di dati e la copertura di ampie distanze
  • una notevole velocità di trasmissione
    la caratteristica di non essere influenzate da disturbi delle onde elettromagnetiche, disturbi radio o condizioni meteo
  • una notevole resistenza elettrica e ottima flessibilità
  • una sicurezza superiore per quanto concerne le intercettazioni

Per queste proprietà, la fibra ottica permette di raggiungere una velocità di upload dati di gran lunga maggiore a quella della connessione DSL (a iniziare da 10 Mbit/s): ordinariamente si definisce come tecnologia a banda ultra larga.

Un’ulteriore differenza con la tecnologia ADSL è la corrispondenza tra la velocità di caricamento (upload) e scaricamento (download), l’uno e l’altro caratterizzati dalla medesima larghezza di banda. Lo svantaggio principale della fibra ottica è costituito dai significativi costi di installazione e cablaggio. Per questo le zone coperte dalla fibra sono ancora poche: le zone vicine alle aree metropolitane maggiori come Genova, Milano, Bari, Napoli, Roma e Bologna.

FFTC: come funziona

L’Utente è collegato al cabinet (o armadio di distribuzione) mediante il doppino di rame in tecnologia VDSL2. Il cabinet è poi rilegato alla centrale principale in fibra ottica. In conclusione, il circuito è inviato attraverso la rete di backhauling privato e assegnato al NOC di Internet Vola di Milano, dove accede alla rete Internet.

FFTH: come funziona

L’Utente è connesso al ROE (Ripartitore Ottico di Edifico) senza intermediari in fibra ottica. Il ROE è poi rilegato alla centrale principale in fibra ottica. Infine, il circuito è trasportato attraverso la rete di backhauling privato e consegnato al NOC di Internet Vola di Milano, da dove accede a Internet.

Vantaggi tecnici rispetto all’ADSL

Oltre a garantire una maggiore velocità di navigazione, la fibra ottica assicura una linea più stabile e sicura, esente da disturbi dei campi magnetici e con una migliore robustezza alle condizioni meteo. Il solo difetto, rispetto all’ADSL, può essere trovato sotto il punto di vista dei costi, che sono adesso leggermente più elevati. La diversità è comunque ridotta, e senza dubbio compensata da prestazioni senza dubbio maggiori.