Se funziona bene, non  si cambia: è una vecchia massima popolare, che però nel mondo del networking non sembra funzionare bene. Eppure essere in grado di scegliere il miglior router wi-fi è essenziale per avere una rete wireless efficiente.

Molti router wi-fi installati nelle nostre case e uffici, cominciano ormai ad avere diversi anni di onorato servizio. L’affidabilità generale di queste periferiche di rete tuttofare ne prolunga notevolmente la vita. Per molti utenti, infatti, le prestazioni offerte dai modelli di quattro o cinque anni fa (parliamo quindi di modelli conformi allo standard 802.11n), sono più che sufficienti per l’utilizzo quotidiano.

Miglior router wi-fi: ecco come sceglierlo

A onor del vero, l’endemica lentezza delle linee ADSL italiane non giustificherebbe un upgrade di un router wi-fi, solamente per avere un incremento delle prestazioni: appena un anno fa, come confermato anche dal Fatto Quotidiano, l’Italia registrava non un avanzamento nella velocità delle reti “fisse”, bensì un arretramento, con una velocità media di 6,1 mbps su tutto il territorio nazionale, ma con ampie zone ancora non coperte da nessun collegamento stabile a Internet.

Miglior router wi-fi: come scegliere

Le ragioni per sostituire un router wi-fi, invece, prescindono dai meri aspetti di connettività generale alla rete, che ormai possono considerarsi come uno dei servizi, ma non certamente l’unico, che un dispositivo moderno è in grado di erogare. Infatti un router wi-fi, anche di costo non elevato, può diventare il cuore della nostra piccola rete domestica, connettendo dispositivi di vario tipo, come ad esempio smartphone, tablet, miniPC, videocamere wi-fi, laptop, smart TV e (ovviamente) PC. Non è raro, anzi praticamente ormai scontato, che ad un router wi-fi ci si connetta un hard disk esterno per condividere i nostri film, musica, fotografie semplificando lo scambio dei file, o magari semplicemente rendendo possibile la visione di un film o di una serie TV su tanti device differenti.

In conclusione, le reti domestiche, rispetto ai primi anni che hanno visto la diffusione del protocollo wi-fi, semplicemente identificato da molti come Internet senza fili, hanno visto crecere as dismisura il loro traffico, dovendosi però misurare con una somma di problemi prima sconosciuti: le interferenze delle frequenze in cui si trovano a operare i router wi-fi (che penalizzano le prestazioni), problemi mai del tutto risolti di sicurezza (che andrebbero affrontati con minore leggerezza dalla maggior parte degli utenti) e lo sviluppo di nuovi servizi sempre più interessanti che non vengono però gestiti dal firmware dei vecchi modelli di router.

Esaminerò più nel dettaglio questi aspetti.

Diminuire le interferenze e la congestione della rete wi-fi domestica

Tutti i router di nuova generazione sono, già da qualche anno, almeno dual-band: il protocollo 802.11n si stende sulla banda a 5Ghz, molto meno affollata della banda 802.11g (che opera a 2,4 Ghz), dove si sommano le interferenze dei router wi-fi dei nostri vicini, ma anche di telefoni cordless e forni a microoende (le cui interferenze sono avvertibili proprio su questa banda). Se poi optiamo per un router conforme allo standard 802.11ac, sarà in grado di operare sulla banda a 5 Ghz, sfruttando più canali contemporaneamente per aumentare le prestazioni della connessione. Ovviamente anche il dispositivo che si connette alla rete wi-fi deve essere compatibile con il protocollo 802.11ac, ma la sua diffusione sta progressivamente aumentando sui modelli di smartphone, tablet e laptop usciti da almeno un anno.

Router wi-fi potente

I primi router wi-fi erano spesso equipaggiati con una solo antenna nei modelli entry level e con un massimo di tre antenne direzionali per i modelli top di gamma. Il raggio di azione dei modelli a 2,4 Ghz era già ragionevole e valido, ma con l’introduzione della banda a 5 Ghz il raggio di azione delle periferiche è notevolmente diminuito proprio per problemi fisici legati all’utilizzo di questa banda (più sensibile agli ostacoli fisici come pareti, muri, mobili, ecc.). La tecnologia è progredita negli ultimi anni, proponendo modelli in grado di colmare questo gap tecnologia con antenne multibanda, modelli equipaggiati con antenne multiple direzionali e così via. Se non si vuole ricorrere ad un wi-fi extender o a un powerLine per estendere il raggio di azione della propria rete domestica, un router wi-fi di ultima generazione (come ad esempio l’Asus RT-AC87U ) potrebbe essere una valida opzione per aumentare la copertura della propria rete wi-fi.

Router wi-fi facile da usare

Anche l’utente più smaliziato ed esperto si è trovato, in passato, almeno una volta in difficoltà nel configurare un nuovo modello di router wi-fi. Ogni produttore, peraltro, proponeva soluzioni molto differenti di gestione. Premesso che il 99% dei migliori router wi-fi in commercio, sin dall’origine, proponevano una interfaccia di gestione accessibile tramite browser web, ogni modello di successo ha cercato di offrire ai suoi utenti cruscotti di controllo sempre più semplici da usare e al tempo stesso con tante funzionalità innovative. Di fatto un router wi-fi moderno è a tutto gli effetti un piccolo server domestico, in grado di gestire con un’adeguata potenza le principali funzioni multimediali e di rete:

  • consente di collegare uno o più hard disk esterni per condividerne i dati sulla rete (NAS)
  • consente di condividere sulla rete una vecchia stampante che non ha funzionalità di rete indipendenti ma solo una porta USB per collegarsi ad un PC
  • consente di condividere musica e video sulla rete gestendo una varietà di protocolli (uPnp, iTunes, DLNA, ecc.)
  • consente di condividere i dati della rete domestica anche all’esterno su Internet, consentendone un’accesso immediato e (abbastanza) sicuro anche quando si è lontani da casa
  • consente di scaricare file torrent o file di grandi dimensioni da Internet senza dover tenere acceso il PC
  • consente di proteggere la navigazione web effettuando controlli di sicurezza o gestendo i “controlli parentali” per evitare che i nostri figli possano navigare su siti inappropriati o utilizzare servizi che non vogliamo
  • possiamo monitorare il traffico della rete, scoprendo quali sono i servizi che consumano più banda e se abbiamo “intrusi” nella rete che ci rubano il segnale wi-fi
  • possiamo condividere il segnale wi-fi con il vicino, creando più reti wi-fi separate fra loro, senza possibilità di condividere anche i dati della nostra rete

Le possibilità sono tantissime. Possiamo anche beneficiare di un lusso, che molti apprezzeranno: non apportare alcuna modifica ed avere una periferica di rete perfettamente funzionante senza configurazioni aggiuntive.

Insomma, in conclusione, non è solo l’hardware che va avanti, ma anche il software, che è ormai altrettanto importante.

Quality of service: non è solo un’altra sigla

L’informatica è piena di sigle ed acronimi, ma quando si parla di router e di networking domestico, la funzione QoS (Quality of Service) ha un’importanza fondamentale, almeno se si prende in considerazione un apparato del 2016: in poche parole, il router è in grado di dare la giusta priorità a diversi tipi di traffico Internet, privilegiando quelli che ci stanno più a cuore. Quindi se siamo videogamers incalliti, possiamo attivare un profilo dedicato ai servizi di giochi online che abbia la priorità, ad esempio, sui servizi di download o di scaricamento di un file torrent. I router di nuova generazione consentono anche di stabilire un ordine di priorità di utilizzo dell abanda Internet in base al tipo di dispositivo che si collega: si può ad esempio assegnare la massima priorità per qualsiasi tipo di collegamento al proprio smartphone e una priorità differente magari per il PC che abbiamo destinato al ruolo di “stazione di download”. Sono tutti piccoli accorgimenti che ci consentono di sfruttare al meglio la connessione a Internet, garantendo un accettabile utilizzo per tutti della stessa linea, senza “accaparramenti” di segnale da parte di alcuni dispositivi o servizi. Oltre alle reti domestiche, anche nei piccoli uffici questa funzione ha un’importanza fondamentale: ad esempio si può stabilire che i protocolli di posta elettronica, come POP3 o IMAP abbiano la precedenza sulla navigazione web, migliorando quindi l’utilizzabilità della rete aziendale.

Una delle migliori implementazioni che ho visto di questo servizio è senza dubbio quella offerta dal firmware su alcuni router Asus, ma in generale anche gli altri produttori stanno migliorando notevolmente i loro software di gestione per includere sempre nuove funzionalità del QoS.

Router wi-fi sicuro

Il tema della sicurezza è senza dubbio uno degli aspetti, a mio avviso, più trascurati quando si tratta di router wi-fi e reti domestiche. Indipendentemente dagli aspetti di sicurezza garantiti dai protocolli di cifratura della connessione Wi-fi (WPA2-PSK, WPA2-TKIP, ecc.), il router deve essere un apparato tendenzialmente sicuro e immune da possibili intrusioni. Non bisogna dimenticare che si tratta di un dispositivo che esegue un software, possibilmente vulnerabile con la scoperta di falle di sicurezza nel tempo. Se il produttore ha sospeso i suoi aggiornamenti relativi al firmware di una periferica, perché magari è troppo vecchia, è possibile tentare di installare un firmware Open Source (ammesso che la componentistica del router sia effettivamente compatibile) per ovviare a questi problemi: ma non è un’operazione alla portata di tutti e soprattutto comporta un certo margine di rischio se l’operazione dovesse fallire (si rende inutilizzabile il router compromettendo l’integrità del software).

In conclusione, l’aggiornamento del firmware da parte del produttore è una delle componenti più importanti per prolungare la vita del dispositivo: più a lungo esisteranno aggiornamenti, più sarà ragionevole il livello di sicurezza del vostro router.

Quale router wi-fi scegliere?

L’offerta del mercato è quanto meno differenziata, per costo e caratteristiche. Ho selezionato un elenco di 5 router ipotizzando il loro utilizzo finale e che ritengo la migliore scelta possibile al momento. Buona scelta.

La top 10 dei migliori router wi-fi più venduti

In offerta
Asus DSL-AC68U AC1900 Modem Router
397 Recensioni
Asus DSL-AC68U AC1900 Modem Router
Autentico bestseller di casa Asus, il DSL-AC68U è la versione dotata di modem ADSL integrato basata sul riuscito modello RT-AC68U. E’ un modello abbastanza caro, ma privo di difetti. Ha una copertura eccellente su tutte le bande, ha un software di gestione sontuoso e personalizzabile in ogni dettaglio che lo rende ideale sia per un uso professionale che per il gaming, e, infine, offre servizi di hybrid cloud che nessun altro produttore offre. E’, a mio avviso, un best buy.
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Asus RT-AC51U Router Wireless AC750 Dual Band
Modello entry level nella gamma dei router wi-fi AC di casa Asus, questo modello mi piace per l’equilibrio generale delle funzionalità abbinate ad un prezzo davvero concorrenziale. Il software AiCloud è leggermente ridotto rispetto ai modelli top di gamma, ma comunque sufficientemente potente per rendere la configurazione un gioco da ragazzi. Le prestazioni non deludono e sono ideali per un utilizzo quotidiano anche impegnativo.
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Asus RT-AC88U
Modello top di gamma di Asus, punta ad un pubblico esperto e consapevole, offrendo il meglio per due utilizzi completamente diversi: il gaming online e l’utenza professionale.
D-Link DIR-850L AC1200
Bello da vedere, efficiente e con un prestazioni sorprendenti anche se privo di antenne. Questo router D-Link mi è sempre piaciuto e mi sento di consigliarlo senza remore se siete attenti al design e dovete poggiare il dispositivo su di una scrivania. Mi piacerebbe un software di gestione migliore, ma non si può avere tutto.
D-Link DIR-890L AC3200
Nato per stupire con un design avveniristico (riuscendoci in pieno), questo router wi-fi è anche un prodotto straordinariamente veloce e potente. Chiaramente sommando design raffinato e prestazioni top, il prezzo ne risente. Ma se sei un appassionato, non puoi rimanere insensibile a questo prodotto.
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TP-LINK Archer C9 AC1900Mbps
Un router wi-fi AC con caratteristiche da prodotto di fascia alta, ma venduta al prezzo di un prodotto di fascia media. Anche se ha qualche piccolo neo a livello di firmware, è una scelta intelligente per spendere relativamente poco e avere un prodotto dalle grandi performance.